Quota 100 e reddito, Cdm slitta ancora

Manovra

Roma, 10 gen. (AdnKronos) – Slitta ancora il Consiglio dei ministri su reddito di cittadinanzae quota 100. Avrebbe dovuto tenersi oggi, poi domani ma, salvo cambi di programma dell’ultimo minuto, si terra’ la settimana prossima. A rallentare la ‘corsa’ del provvedimento, gli scontri tra i due alleati di governo sulla disabilita’. Ora con ogni probabilita’ il Cdm si svolgera’ venerdi’ 18 gennaio. Lunedi’, infatti, a quanto apprende l’Adnkronos il vicepremier Luigi Di Maio dovrebbe partire alla volta degli States, per fare rientro in Italia giovedi’ 17.

Intanto oggi a Palazzo Chigi un Consiglio dei ministri si terra’, ma su misure in scadenza. E in odg non dovrebbe esserci nemmeno il nodo della presidenza Consob, nonostante Di Maio abbia ieri ufficializzato il nome di Marcello Minenna.

Ieri il nodo della disabilita’ e’ stato affrontato durante il vertice in tarda serata tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i due vicepremier. Di Maio avrebbe ribadito che il reddito di cittadinanza e’ una misura a contrasto della poverta’, dunque destinata ad aiutare anche quei 260mila disabili che vivono sotto la soglia di poverta’ assoluta e che, per tutti loro, il reddito sara’ svincolato dall’accesso al mondo del lavoro e dalla trafila dei centri d’impiego.

I soldi per fare di piu’ – il ragionamento emerso durante il vertice tra i tre – al momento non ci sono. Ma i prossimi giorni saranno decisivi per chiudere questo nuovo fronte. Dalle file del M5S sottolineano – come fatto ieri lo stesso Di Maio – che il reddito di cittadinanza ‘viaggia’ insieme a quota 100, dunque rallentare il via libera alla misura vorrebbe dire frenare anche il restyling della legge Fornero.

(Adnkronos)