L’OPV diretta da Nikolas Nägele

53ma Stagione concertistica 2018/2019
Tempi e tempeste

Giovedì 17 gennaio 2019, ore 20.45
Padova, Auditorium Pollini
Prova generale ore 10.30
Con una introduzione all’ascolto alle ore 19.45

La musica è narrativa: fra i suoi slanci e le sue reticenze, fra i suoi flussi e i suoi silenzi scorrono le grandi tensioni dell’inconscio e della storia. Ne avremo conferma il prossimo giovedì 17 gennaio alle 20.45 in Auditorium Pollini, nel corso del primo concerto del 2019 della 53a stagione dell’Orchestra di Padova e del Veneto, incentrato su alcuni dei lavori più intensi di Beethoven, Brahms e Alban Berg. Alla direzione ci sarà Nikolas Nägele, giovane direttore d’orchestra tedesco vincitore di diversi premi importanti e attualmente legato alla Deutsche Oper, il più grande teatro d’opera di Berlino, di cui è Kapellmeister dal 2017.

Nikolas Nägele

Johannes Brahms aveva solo 26 anni quando scrisse la Serenata n. 2 in La maggiore op. 16, ed era più o meno la prima
volta che si cimentava con la composizione orchestrale. E però la Serenata è
un’opera straordinariamente raffinata, ricca di elementi genuinamente
brahmsiani (come i riferimenti alla musica popolare, il richiamo all’invenzione
melodica di Schubert, il rigore costruttivo mutuato dallo studio di Bach) e
particolarissima sul piano timbrico. Nell’organico della Serenata, infatti,
manca la sezione dei violini: una scelta piuttosto rara (c’è il precedente del
6° Concerto Brandemburghese di Bach, e ci sono casi successivi, come la
versione originale del Requiem di Fauré). Questo espediente conferisce un
timbro più «scuro» al lavoro di Brahms, e soprattutto gli dà la possibilità di
affidare sistematicamente la linea principale ai fiati.

Nella sua autobiografia il compositore Hans Werner Henze,
cresciuto in Germania nel periodo in cui gran parte della musica moderna era
bandita, racconta di quando, già maturo, ebbe modo di ascoltare per la prima
volta una composizione dodecafonica. “Era musica dolcissima”, scrive: musica in
un certo senso veramente «pericolosa» per il regime, perché in grado di muovere
gli animi nel profondo. Quanto la musica della Seconda Scuola Viennese possa
essere emozionante lo si può constatare ascoltando la Lyrische Suite per quartetto d’archi di Alban Berg, scritta in un periodo in cui il compositore si
tormentava per un amore difficile. Dietro alla Suite – si è scoperto – c’è un
programma dettagliatissimo volto a rappresentare l’alternanza fra momenti di
speranza e momenti di disperazione amorosa; ma c’è anche tutto un intrico di
procedimenti numerologici, di citazioni, di riferimenti alle iniziali dei nomi
di Berg e dell’amata che ne fanno un’opera così densa da meritare più di un
ascolto solo. Nel corso di questo concerto verranno eseguiti tre dei brani
della Suite nell’orchestrazione che ne fece lo stesso Berg, su richiesta
dell’editore Universal, a seguito del grande successo dell’originale per
quartetto.

Ugualmente visuale e narrativa, ma di segno affettivo
opposto è la Terza Sinfonia detta “Eroica” di Ludwig van Beethoven. Concepita inizialmente come omaggio alla
figura di Napoleone Bonaparte, che per Beethoven, come per Hegel, incarnava lo
spirito del tempo (uno spirito rivoluzionario e democratico), questa sinfonia è
una celebrazione della possibilità di un epos del presente: mette in musica la
sensazione di vivere nel bel mezzo della storia. La narrazione, molto
cinematografica, avviene in modo non lineare, per flashback e fughe in avanti,
fino all’ultimo tempo, un po’ inconsueto, in forma di variazioni: una
successione di quadri molto diversi, che fa di questo movimento un tentativo di
conciliare, anziché una coppia, una pluralità di opposti – le tensioni e le
contraddizioni di un’intera stagione storica.

Il concerto sarà anticipato dalla prova generale aperta al pubblico alle ore 10.30 e da una introduzione all’ascolto con i
protagonisti della serata e con il critico musicale Cesare Galla alle ore 19.45 sempre in Auditorium.

La Stagione concertistica è realizzata con il sostegno del
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione del Veneto, del
Comune di Padova e di Fondazione Antonveneta.

Biglietti

53a Stagione concertistica 8-25€
Prove generali 3-8€
In vendita online su www.opvorchestra.it (solo biglietti interi), da una settimana prima del concerto presso Gabbia Dischi (via Dante, 8) e al botteghino dell’Auditorium la sera del concerto dalle ore 20.00.

Info T. 049 656848-656626, www.opvorchestra.it.

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(Studio Pierrepi)