Investimenti: la cannabis legale

Negli ultimi anni abbiamo assistito all’introduzione della cannabis legale. Si tratta di cannabis che ha un basso contenuto di THC, ossia il principio attivo che ha effetti psicotropi. Le leggi che riguardano l’utilizzo della cannabis legale sono in costante cambiamento in Italia, sta di fatto che possederne una certa quantità non è reato. Oltre a questo è in aumento anche l’utilizzo della cannabis a scopo terapeutico, in questo caso però le quantità di THC presenti nel prodotto variano a seconda dei casi. Stiamo parlando in sostanza di un mercato completamente nuovo, che offre ottime possibilità di guadagno. Per quanto riguarda come investire nella cannabis legale molto dipende dai capitali a disposizione.

L’investimento migliore nella cannabis legale

Ovviamente il tipo di investimento da effettuare dipende da una serie di fattori. Stiamo comunque parlando di un mercato in movimento, il cui successo è correlato anche alle leggi che regolamentano l’utilizzo della cannabis. Ci sono anche aziende che non solo vendono la cannabis legale in purezza, ma anche prodotti alimentari di vario tipo. Il comparto è decisamente ampio e, ad oggi, sembra che in Italia abbia creato più di 1.000 posti di lavoro, insieme con elevate opportunità di investimento. A seconda di come e quanto si vuole investire è oggi possibile coltivare la cannabis legale sui propri terreni, così come quella per uso terapeutico; oppure si può decidere di aprire un negozio per la vendita; c’è anche chi ha deciso semplicemente di investire acquistando le azioni delle aziende che producono o commercializzano la cannabis legale.

Aprire un negozio

Per aprire un negozio che vende cannabis legale, o anche per coltivarla su un terreno, servono ovviamente ampi capitali. Prima di tutto perché sarà necessario acquistare, o affittare, il terreno o la sede del negozio. Secondariamente perché si tratta di attività che non sempre decollano all’instante. Come avviene con qualsiasi altra attività commerciale, anche un negozio che vende cannabis legale potrebbe avere alcuni mesi di rodaggio, durante i quali le spese saranno maggiori rispetto alle entrate. Lo stesso dicasi per le coltivazioni; la canapa indiana veniva coltivata un tempo in Italia grazie al fatto di poterla sfruttare per diversi usi, inoltre è molto facile da coltivare, è sufficiente avere un clima adatto e una buona irrigazione. Sono comunque fattori su cui non si può avere un controllo totale e l’annata in cui il clima risulta ballerino può capitare senza preavviso.

Investire in azioni o CFD online

Il metodo ad oggi più redditizio per chi vuole investire nella cannabis legale è sicuramente quello di acquistare titoli azionari delle aziende che la producono. Sia per quanto riguarda la cannabis da rivendere ai collezionisti, sia per quella venduta a scopo terapeutico. Tutti gli analisti dichiarano che questo ambito mostrerà una costante crescita nei prossimi anni. Chi ha un capitale non eccessivamente elevato può valutare l’idea di investire in CFD, quindi esponendosi per cifre anche minime, per poi valutare se introdurre in questo ambito ulteriori quote del proprio capitale. Del resto le aziende che si occupano di questo prodotto oggi sono già numerose.

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