Conserve Italia, meno plastica e piu’ riciclo


Roma, 6 dic. – (AdnKronos) – Peso del packaging ridotto per tutti i prodotti, risparmiate 600 tonnellate di plastica all’anno e oltre il 99% degli imballaggi utilizzati completamente riciclabile. Sono alcuni dei risultati di Conserve Italia, contenuti nel settimo Report di Sostenibilita’ del Consorzio.

Nello specifico, le bottiglie di plastica dei succhi Valfrutta, Yoga e Derby Blue ora pesano il 20% in meno. Una variazione quasi impercettibile per i consumatori, ma che si traduce in un risparmio di oltre 600 tonnellate di PET all’anno. Non solo.

Anche per le scatole in banda stagnata e i vasi di vetro utilizzati per pelati, polpe, sughi, passate e legumi Cirio, e per vegetali, pomodoro e frutta sciroppata Valfrutta, Conserve Italia sceglie fornitori che si impegnano a ridurre l’impatto ambientale del packaging, rendendo i contenitori piu’ leggeri o utilizzando, grazie al riciclo, sempre meno materie prime.

‘Tutte le nostre principali referenze, dal pomodoro ai succhi di frutta fino ai vegetali in scatola – dichiara il direttore generale Pier Paolo Rosetti – sono attualmente sottoposte ad un processo di progressivo alleggerimento del packaging, con interventi per ridurre peso e volume degli imballaggi, senza che cio’ comprometta la loro funzione di preservare e garantire la sicurezza e l’integrita’ dei prodotti – .

Ad esempio, il peso della bottiglia da 1 litro del succo di frutta Yoga e’ stato ridotto del 22% in pochi anni, consentendo di risparmiare 500 tonnellate di plastica solo su questo prodotto, tra i succhi piu’ venduti nei canali della distribuzione.

Gia’ oggi, oltre il 99% degli imballaggi primari (a contatto con gli alimenti) utilizzati da Conserve Italia e’ completamente riciclabile e i materiali di cui sono costituiti, in particolare vetro, banda stagnata e alluminio, sono riciclabili piu’ volte senza perdere qualita’. I cartoni e i vassoi utilizzati per il trasporto sono invece in carta riciclata.

La classifica dei materiali piu’ utilizzati per il packaging dei prodotti di Conserve Italia vede al primo posto il brik, un poliaccoppiato di carta, alluminio e plastica, con il quale viene confezionato il 40% dei prodotti, seguono le scatole in banda stagnata al 26% e il vetro al 23%, materiale che ha conosciuto negli ultimi anni un apprezzamento crescente da parte dei consumatori, che lo ritengono idoneo a rispondere alla domanda di salubrita’ e sostenibilita’ degli alimenti.

Solo una piccolissima percentuale di imballaggi (circa lo 0,7% del totale) non e’ riciclabile, ma puo’ essere avviata al recupero energetico senza finire in discarica. La maggior parte degli imballaggi viene prodotta in Europa e il 100% degli imballaggi metallici e delle bottiglie di plastica e’ prodotta in Italia.

‘Tutta l’azienda e’ al lavoro per rispondere alla crescente attenzione dei consumatori sul tema della sostenibilita’ ambientale – aggiunge Rosetti – Il processo di riduzione degli imballaggi coinvolge in maniera trasversale diverse funzioni di Conserve Italia, dalla Ricerca & Sviluppo all’Assicurazione Qualita’ fino alle Direzioni Commerciali e Marketing e alla Direzione Operations”.

Secondo un’indagine Doxa diffusa proprio in questi giorni, ormai quasi un italiano su due (il 43%) adotta comportamenti sostenibili per contribuire alla tutela dell’ambiente. “Anche per questo – conclude -stiamo sviluppando progetti che ci consentano in futuro di sostituire quasi completamente la plastica con materiali piu’ sostenibili, biodegradabili, compostabili o riciclati – .

(Adnkronos)