Trenta: “Basta silenzi sull’uranio impoverito”

Roma, 26 nov. (AdnKronos) – E’ necessario “rompere il silenzio” sul tema dell’uranio impoverito. Per questo motivo la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, annuncia l’avvio di un “tavolo tecnico che vedra’ coinvolti i principali attori competenti sulla materia”. Il problema, osserva Trenta, “e’ reale, concreto e non possiamo voltarci dall’altra parte!”.

“Oggi – fa sapere la ministra della Difesa su Facebook – ho ricevuto al ministero Domenico Leggiero, responsabile dell’Osservatorio militare che dal 1999 si occupa di uranio impoverito e gli ho comunicato di aver chiesto all’Avvocatura Generale dello Stato un resoconto complessivo su tutte le pendenze giudiziarie in corso”. Trenta vuole “approfondire ogni singolo caso separatamente, perche’ ogni caso ha le sue specificita’. E voglio ascoltare ogni singola voce: ad oggi, infatti, sul tema c’e’ stato un silenzio spaventoso e questo non e’ piu’ accettabile”, rileva.

“Occorre rompere questo silenzio e affrontare una problematica che c’e’, esiste, e che oggi la Difesa, sotto la mia guida, ha inserito tra le sue priorita’, nell’ambito dei provvedimenti a tutela del personale e della salute dei nostri militari. Parallelamente allo studio dei casi, inoltre – annuncia – sara’ avviato un tavolo tecnico che vedra’ coinvolti i principali attori competenti sulla materia. A inizio 2018, praticamente quasi un anno fa, la commissione di inchiesta parlamentare si e’ pronunciata con delle conclusioni chiare e inequivocabili, che come governo abbiamo il dovere di considerare. Ripeto: il tema dell’uranio impoverito e’ reale, concreto e non possiamo voltarci dall’altra parte!”.

(Adnkronos)

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