Digital corporate banking, al servizio di banche e imprese


Roma, 23 nov. (Labitalia) – Il fronte dell’Internet Bankingsi afferma non solo dal lato del consumatore/cittadino, ma anche dal lato impresa, soprattutto per le pmi, che trovano nella multicanalita’ del cashless un’occasione importante di risparmio di tempo e di costi di gestione. Nasce proprio con questo obiettivo il digital corporate banking, dedicato alle imprese. (GUARDA IL )

Rispondendo alle esigenze di un business sempre piu’ mobile e sempre piu’ disintermediato, le banche stanno implementando le attivita’ di gestione e sviluppo della clientela-impresa con soluzioni di remote banking tagliate su misura per i finanziamenti a breve e a lungo termine, peri nuovi strumenti di incasso e di pagamento, le carte di credito aziendali, i servizi di internazionalizzazione e un’ampia gamma di altri prodotti e servizi specifici per la clientela corporate. Come spiega Gianluca Finistauri. responsabile Digital Corporate Banking Nexi: “Le piattaforme di remote corporate banking sono importantissime nella relazione che le banche hanno con le aziende. Le aziende fanno transitare su queste piattaforme i pagamenti e le operazioni piu’ importanti che hanno, e i bisogni delle imprese su queste piattaforme sono sostanzialmente che funzionino bene, che siano affidabili, ma anche che siano ricche di funzionalita’ e che diano immediatamente all’azienda una visione dello stato delle relazioni con la banca, ad esempio su finanziamenti, pagamenti, esiti dei pagamenti. Un trend che si sta sempre piu’ affermando in Europa e’ che diventino piattaforme decisionali per gli imprenditori e per il top management dell’azienda”.

Nuovi prodotti per le Pmi

Nexi, ad esempio, offre una serie di prodotti innovativi per le pmi, come spiega Giuseppe Calegari, Product/Project Manager Digital Corporate Banking Nexi: “Soprattutto attraverso una suite di internet banking dedicata a loro. Fino ad oggi questo importante segmento dello small business era stato servito adattando l’internet banking retail, ossia aggiungendo delle funzionalita’ oppure prendendo il classico sistema digital corporate, semplificandolo e, di fatto, sempre adattando un prodotto non tagliato sartorialmente per le pmi”. Nexi, invece “ha deciso di disegnare completamente da zero un sistema fatto apposta per le piccole e medie imprese, che hanno una loro specificita’ dei numeri, che ricordano il retail, ma che hanno delle esigenze che sono proprie delle imprese”, aggiunge Calegari. In particolare, il gruppo Nexi offre alle banche un’unica soluzione di remote banking multicanale per i clienti-impresa, integrabile con applicativi esterni al mondo bancario, come gli Erp, sigla che sta per Enterprise Resource Planning. In italiano ‘pianificazione delle risorse d’impresa – e si riferisce a quei sistemi informatici per la gestione e la pianificazione aziendale capaci di integrare tutti i processi di business di un’organizzazione: amministrazione, contabilita’, approvvigionamento delle risorse, produzione, logistica, acquisti, vendite, fatturazione.

Fattura elettronica, il sistema e’ pronto

L’integrazione coi sistemi di gestione e’ fondamentale anche in vista dell’entrata a regime, a gennaio, del sistema di fatturazione elettronica. “Anche in questo caso Nexi -spiega Calegari- ha studiato una soluzione molto diversa da quella che offrono gli altri attori non bancari perche’ si colloca in un asset di forte integrazione con gli asset di Nexi, tramite i Pos , ma anche di forte integrazione con i servizi delle banche partner di Nexi”. “Tramite la fatturazione elettronica, infatti, un cliente delle nostre banche partner, quando fara’ una strisciata sul Pos -illustra Calegari- in automatico verra’ generata una fattura e questo semplifichera’ la vita di quei settori che usano il Pos come strumento di incasso. E dall’altra parte, verso le banche, sara’ possibile sfruttare l’integrazione, ad esempio, potendo portare in anticipo le fatture che tramite la fatturazione elettroniche avranno emesso, ma al tempo stesso emettendo una distinta di pagamento per tutte quelle fatture passive che i clienti delle nostre banche partner riceveranno”.

Nexi, investimento di 20 mln in 3 anni

Nell’ambito dei servizi di corporate banking, Nexi e’ una realta’ consolidata con una quota di mercato importante (circa il 35%) e 500mila aziende collegate. Il Gruppo, spiega Alessandro Biasin, digital corporate banking manager Nexi “ha cominciato proprio all’inizio di quest’anno una fase di sviluppo e ridisegno completo dei propri servizi con un investimento importante di circa 20 mln di euro che si dispieghera’ nell’arco di 3 anni”. Una vera “rivoluzione di tutti prodotti -afferma Biasin- che coinvolgera’ soprattutto le componenti di corporate banking per il front-end di imprese, ma anche e soprattutto, il rifacimento completo dell’infrastruttura di erogazione per renderla piu’ stabile e resiliente, e soddisfare i crescenti bisogni e necessita’ anche a fronte dell’innovazione che si sta presentando nel mondo del corporate banking”.

Due gli ambiti dei servizi: “Quello dedicato al large e middle corporate (con i servizi di digital corporate banking) e i servizi dedicati alle piccole e medie imprese, e quindi col digital business e small business”, spiega Biasin. Uno degli aspetti piu’ importanti dell’innovazione di Nexi e’ quello che viene trasportata la funzionalita’ completa del mondo corporate tradizionale anche in ambito mobile. Un fattore che fa avvicinare “all’operativita’ sempre piu’ delocalizzata e mobile delle aziende e degli operatori economici”. “Lo sviluppo verra’ caratterizzato da rilasci progressivi per garantire in ogni caso la continuita’ operativa dell’azienda -sottolinea Biasin- e l’innovazione di prodotto che viene attesa dal mercato e che Nexi e’ in grado di soddisfare con questo continuo processo di rinnovamento”.

La piattaforma sviluppata da Nexi integra, attraverso un unico front-end, sia i servizi in house della banca sia quelli del consorzio Cbi, per il quale svolge il ruolo di provider tecnologico e applicativo. Il Cbi e’ il servizio che permette a una impresa di inviare flussi dispositivi e informativi alle proprie Banche tramite un unico front-end. L’offerta si compone di tre principali moduli e’ inoltre aperta a servizi a valore aggiunto in continua evoluzione e attivabili anche singolarmente come: Piattaforma di E/Mobile Banking Corporate, Cbill, Servizi di Fast Digital Invoicing, Certification Authority ePayments Security. Grazie ad ALL4YOU, tutti i servizi di interesse della Banca possono essere monitorati real time, attraverso una dashboard che mette a disposizione Kpi (Key Performance Indicator) ossia un indice che monitora l’andamento di un processo aziendale , Sla (Service Level Agreement) ovvero un accordo sul livello del servizio, e dati statistici sull’operativita’ dei singoli servizi insieme alla relativa documentazione informativa e alle news.

(Adnkronos)