Fontana lancia il ‘pacchetto famiglia’

Roma, 15 nov. (AdnKronos) – Aumentati gli incentivi e cosi’ il ministro Fontana rilancia il suo ‘pacchetto famiglia’. Con una dote finanziaria potenziata per gli incentivi natalita’ – il vecchio bonus bebe’ – il ministro puo’ ora contare su 444 milioni di euro, invece dei circa 400 previsti per l’ultima annualita’ dal precedente governo e su una nuova formulazione: per ogni figlio successivo al primo e’ previsto un incremento del 20% sugli importi erogati.

Nel dettaglio, si legge in una nota, le “nuove misure prevedono due fasce di reddito (fino a 7mila e da 7 a 25mila euro) per gli assegni alle famiglie”. Gli interventi sono contenuti in un emendamento governativo messo a punto da Fontana e presentato ieri alla Camera, nell’ambito appunto del ‘pacchetto famiglia’, “che – tra emendamenti governativi ed emendamenti presentati d’intesa col gruppo Lega – prevede una serie di azioni e stanziamenti: 40milioni di euro per il congedo di 4 giorni per i padri, l’istituzione del ‘Fondo di sostegno per le crisi familiari’ (di 10milioni di euro annui) , il raddoppio (da 400 a 800 euro) delle detrazioni fiscali per i figli con disabilita’”.

“Si tratta del primo passo di un percorso – assicura Fontana – che nel corso dei prossimi anni mi auguro ci portera’ ad avere una politica di rilancio demografico completa ed efficace, anche con un codice specifico a favore della famiglia e dell’incremento della natalita’”.

Nella proposta presentata, per le mamme sara’ inoltre possibile scegliere se accedere a un periodo di tre mesi di maternita’ retribuita al 60% oppure di sei mesi di maternita’ retribuita al 30%. Il fondo politiche per la famiglia, potenziato a 300milioni di euro per il triennio 2019 – 2021 (e di 100milioni per ogni anno successivo) e’ stato poi finalizzato con forte orientamento alla promozione del welfare aziendale.

Nel ‘pacchetto famiglia’, continua la nota, Fontana rilancia inoltre l’iniziativa della “Carta famiglia, che consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni o servizi oppure a riduzioni tariffarie. Da sottolineare che – gia’ in ddl bilancio – sono stati previsti 960milioni di euro per tre anni per gli asili nido”. Inoltre, seppure in capo al ministero del Lavoro, il ministro per la Famiglia ha inteso presentare un emendamento per il rifinanziamento del cosiddetto voucher baby sitting, per 50milioni di euro. Lo stanziamento e’ rivolto sia alle lavoratrici autonome che alle lavoratrici dipendenti.

“Con il nuovo fondo e le nuove misure di incentivo alla natalita’ – spiega Fontana – abbiamo voluto perfezionare il meccanismo precedente e rendere le misure piu’ efficaci, considerato che i dati emersi dall’impiego del precedente bonus bebe’ hanno evidenziato un allarmante calo demografico di 22mila neonati dal 2015 al 2017 e una contrazione del -16% – nel periodo 2008 – 2016 – sui figli di ordine successivo al primo. Era quindi fondamentale – numeri e studi alla mano – operare una riflessione, quindi potenziare e ristrutturare la misura, che il precedente governo aveva peraltro previsto in scadenza. Ho inoltre inserito il nuovo incentivo in un piu’ ampio pacchetto’ di misure, organico e strutturato, per ampliare benefici e risposte alle famiglie”, conclude.

(Adnkronos)