AAA cercasi candidata al Pd

Roma, 13 nov. (AdnKronos) – Nicola Zingaretti, Marco Minniti, Maurizio Martina. E poi Matteo Richetti, Francesco Boccia, Cesare Damiano, Dario Corallo. La ‘griglia’ delle candidature al Congresso Pd si va delineando in modo ufficiale. Uno dei nodi di queste ore e’ legato all’assenza di una candidatura femminile. Al momento, infatti, il ‘parterre’ e’ tutto al maschile. Ha detto ‘no, grazie’ Elisabetta Gualmini, gia’ nel totocandidati, annunciando il suo appoggio a Zingaretti. A rimediare potrebbe essere l’area dei Giovani Turchi che starebbe valutando l’appoggio a Martina ma, anche in attesa del via libera del diretto interessato, valuta anche la possibilita’ di schierare una propria candidata: Valeria Valente, Chiara Gribaudo, Giuditta Pini tra i nomi che circolano.

Sulle candidature al Congresso, insomma, non tutti i pezzi del puzzle sono ancora sul tavolo, ma ancora per poco. Minniti, per esempio, sarebbe ormai a un passo dall’annuncio del suo si’ alle primarie. “Al massimo entro 48 ore si sapra’”, fanno sapere i renziani, principali sponsor dell’ex ministro. Salvo novita’, la decisione potrebbe essere pubblica gia’ domani in un’intervista a un quotidiano. Minniti poi venerdi’ sara’ a Firenze per presentare il suo libro con Matteo Renzi. Martina resta ancora in ‘stand by’ ma ormai sarebbe sempre piu’ convinto della sua candidatura. Pero’, il suo annuncio potrebbe arrivare dopo l’Assemblea di sabato prossimo, dove il segretario uscente dovra’ parlare. Al primo punto dell’Odg si legge “dimissioni del segretario nazionale”. Zingaretti, da parte sua, e’ da tempo in campo e continua ad andare in giro con ‘Piazza Grande’: Abruzzo e Modena le prossime tappe, mentre venerdi’ mattina incontrera’ la stampa estera a Roma.

“Sono settimane che mi offrono di tutto” ha intanto fatto sapere Matteo Richetti smentendo con forza un ritiro della sua candidatura (“andiamo avanti fino in fondo, per cambiare questo partito e l’Italia”). Con l’approssimarsi dell’Assemblea, intanto, si stanno compattando i vari schieramenti. Paolo Gentiloni, in tv da Fabio Fazio, ha ‘endorsato’ Zingaretti. Come ha fatto AreaDem che, in una riunione al Senato con Dario Franceschini e Piero Fassino, ha formalizzato l’appoggio al governatore del Lazio. “Attorno a lui riteniamo che si possa costruire una nuova fase non solo della vita del Pd”, ha spiegato la coordinatrice Marina Sereni.

Continua, pero’, a mancare la data in cui verranno convocate le primarie. Sabato l’Assemblea dovrebbe convocare ‘in parallelo’ la Direzione, in modo da dare il via alla Commissione congresso e tagliare i tempi. Le date in ballo per i gazebo restano sempre quelle di fine febbraio, 17 e 24. Oppure il 3 marzo.

(Adnkronos)