Maltempo: confartigianato veneto, per imprese boschive emergenza nell’emergenza (2)

(AdnKronos) – “Chiediamo – recita ancora la lettera – un coordinamento regionale per gestire l’emergenza al fine di organizzare attentamente le operazioni di sgombero e di vendita del materiale schiantato e pericolante, mediante un’azione condivisa con i proprietari pubblici e privati, le comunita locali, le imprese dei territori colpiti e quelle italiane di settore, riducendo al minimo le possibili speculazioni estere. Per questo riteniamo necessario un appoggio scientifico dell’Universita degli studi di Padova allo scopo di rafforzare le operazioni del personale regionale dei vari uffici forestali”.

“In tal senso si ritiene utile ipotizzare soluzioni alternative ed estreme di stoccaggio del materiale legnoso piu pregiato, anche mediate l’utilizzo dei principali laghi montani, nonche coordinare lo stoccaggio su piazzali in zone agricole disseminate in tutto il territorio del triveneto, al fine di calmierare il mercato e sostenere i proprietari e le imprese locali”, sottolinea la missiva.

“Si ritiene che, nel rispetto dei principi di libera concorrenza, in questa situazione di emergenza, i cui effetti a lungo termine ricadranno nuovamente sul territorio colpito e sulle imprese locali in primis, dovrebbe essere data una priorita d’intervento alle imprese venete e successivamente italiane, al fine di non ‘svendere ‘ o peggio ancora ‘regalare ‘ il nostro legname al mercato estero calmierando i prezzi e ponendo in essere un efficace contenimento degli effetti negativi”, sottolinea la Confartigianato del Veneto.

(Adnkronos)