ANCHE LE AZIENDE DELL’ASCOM DI PADOVA CONTRIBUISCONO ALLA REALIZZAZIONE DEL DISCIPLINARE SULLA RISTORAZIONE SOSTENIBILE


L’AMBIENTE SI DIFENDE ANCHE NELLA RISTORAZIONE RISPARMIANDO ACQUA, DIFFERENZIANDO LA RACCOLTA DEI RIFIUTI, UTILIZZANDO GLI AVANZI CON NUOVE RICETTE: GIOVEDI’ PROSSIMO, 25 OTTOBRE, A VENEZIA, LA PRESENTAZIONE DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL PROGETTO REGIONALE AL QUALE PARTECIPA ANCHE ASCOM PADOVA CON ALCUNE AZIENDE
A Pinocchio, per la fame, risultarono gradite anche le bucce e i torsoli delle pere che prima aveva sdegnosamente rifiutato.
Oggi, a distanza di 135 anni dall’uscita del famosissimo libro di Collodi, le bucce delle patate o delle melanzane, non più per la fame ma per la tutela dell’ambiente, tornano ad essere oggetto di nuove ricette in un quadro di responsabilità sociale d’impresa per l’ecosistema di business nella ristorazione.
Tutto nasce da un progetto del Fondo Sociale Europeo di cui Ascom Confcommercio Padova è partner e che ha preso avvio nella primavera del 2017 coinvolgendo aziende della ristorazione del Veneto in attività formative e consulenziali che hanno toccato temi quali la gestione del cliente interno ed esterno, la relazione con i fornitori e la comunicazione, il tutto in chiave di responsabilità sociale d’impresa. 
“Essere un’impresa ristorativa a responsabilità sociale – dichiara Marco Italiano, responsabile di Ascom Formazione e vicedirettore di Ascom Servizi spa – significa seguire logiche strategiche innovative attente agli sprechi, alla soddisfazione dei clienti, ai fornitori, all’ambiente fisico e sociale in cui operano i propri dipendenti e ciò crea innovazione (innovazione sociale), sostenibilità, visibilità, reputazione, ecc.; tutto questo crea i presupposti per un vantaggio competitivo nel medio lungo periodo”.
Tradotto in operazioni pratiche significa utilizzare, ad esempio, lampadine a basso consumo energetico nei propri locali, significa risparmiare acqua, effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti, utilizzare gli avanzi non consumati della cucina rimaneggiandoli e creando nuove ricette piuttosto che gli scarti di frutta e verdura (ecco le bucce delle patate o delle melanzane), fornire la doggy bag e via di questo passo.
“Fin da subito – aggiunge Elisa Giacometti di Ascom Formazione – alcune imprese padovane (Nautilus Fish & Wine, About Good Food, i ristoranti La Montanella e Nero di Seppia) hanno dimostrato un forte interesse per tale tematica e hanno contribuito efficacemente nella creazione dell’out-put finale del progetto ovvero nella creazione di un disciplinare che definisce i criteri che in un’azienda ristorativa a responsabilità sociale non possono mancare”. 
Il disciplinare, frutto dell’impegno delle imprese che hanno partecipato al progetto, verrà presentato nel corso di un evento finale promosso dalla Regione del Veneto ed in programma giovedì prossimo 25 ottobre a Ca’ Foscari (LINK ALL’EVENTO E ALL’ISCRIZIONE: https://bit.ly/2ApUkZL).

Padova 23 ottobre 2018

(Ascom Padova)