Manovra: artigianfidi padova, delusione per il capitolo fiscale (2)

(AdnKronos) – “In questo modo – continua Di Stasio – e stato superato lo spartiacque che divideva gli onesti che, seppur in debito, avevano sempre fatto la dichiarazione dei redditi, da quelli che non l’avevano fatta. In altri termini: veniva “cristallizzato” quanto dichiarato finora senza concessioni a ravvedimenti che, questi si, hanno il sapore della beffa nei confronti degli onesti”.

Ma e tutto il capitolo fiscale quello che viene messo nel mirino da Di Stasio. “Se devo essere sincero – aggiunge il direttore di Artigianfidi Padova – io resto ancorato alle dichiarazioni di Salvini quando prometteva l’abolizione delle accise e, soprattutto, quando spiegava che “uno che ha 50mila euro di debito con Equitalia, difficilmente potra pagarne 40mila”. E’ esattamente quello che temo avverra adesso se andra in porto la “rottamazione ter”: quello che ha un debito di 50mila euro, difficilmente potra pagarlo se non ci sara nessuno sconto “a stralcio” come previsto dalla “pace fiscale” ed il vantaggio consistera solo nell’eliminazione delle sanzioni e degli interessi (e nemmeno di tutti visto che quelli legali dovrebbero rimanere)!”

Dunque la delusione e tanta per chi, come Di Stasio, e alle prese ogni giorno con piccoli imprenditori in difficolta che chiedono l’intervento di Artigianfidi Padova per riassestare situazioni spesso piuttosto difficili. “Ma delusione non significa abbandono del campo – conclude avanzando una proposta -: mi piacerebbe che il sottosegretario Massimo Bitonci accettasse un confronto qui da noi su questi temi”.

(Adnkronos)