Community Day, torna la giornata di volontariato Whirlpool


Roma, 12 ago. – (AdnKronos) – Un giorno di lavoro donato a chi ne ha piu’ bisogno, dipingere i muri delle scuole, sistemare le sedi di associazioni no-profit, aiutare nell’organizzazione di un evento benefico o supportare i bambini nelle loro attivita’ quotidiane e scolastiche. E’ questo cio’ che faranno gli oltre 500 dipendenti di Whirlpool Emea coinvolti nel Community Day, la giornata di volontariato a sostegno delle organizzazioni no profit presenti dei territori in cui l’azienda opera.

Dopo la prima edizione del 2017 a Milano, la seconda edizione del Community Day avra’ luogo in Italia e in 10 Paesi della regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) dove i dipendenti svolgeranno volontariato a favore di 26 organizzazioni no-profit selezionate dalla Spagna al Regno Unito, dalla Francia agli Emirati Arabi, dalla Polonia al Portogallo.

Diffondere una maggiore consapevolezza al consumo responsabile in campo alimentare, evitando gli sprechi; aiutare le famiglie in difficolta’ a trovare soluzioni abitative sicure e sostenibili e promuovere l’integrazione sociale e l’occupazione giovanile: questi gli obiettivi delle associazioni coinvolte, secondo la strategia di responsabilita’ sociale perseguita da Whirlpool.

In Italia le attivita’, che si svolgeranno a Fabriano (17 settembre), Milano (18 settembre) e Varese (il 19), saranno a favore di 12 diverse associazioni no-profit: l’Associazione Banco di Solidarieta’ Alimentare Non Solo Pane Onlus, la Cooperativa Sociale Centro Gulliver, la Fondazione Renato Piatti Onlus, l’Associazione Lega del Filo d’oro Onlus, la Comunita’ La Buona Novella, la Casa Madonna della Rosa Onlus, l’Associazione La Strada, La Rotonda di Baranzate, Banco Alimentare Lombardia, la Fondazione Mission Bambini, la Fondazione AVSI, ATLHA e la Cooperative Bee.4 altre menti che opera presso la Casa di Reclusione di Bollate.

Tante le associazioni che verranno supportate in questa giornata, che si svolgera’ nella seconda meta’ di settembre anche in Emea: Manzil UAE e Amal Marocaine des Handicapes (AAH) negli Emirati Arabi e in Marocco; Sue Ryder e Foodcycle nel Regno Unito, Fundacion Randstad in Spagna; Dom Dziecka Nr 9 – Dom Miedzypokoleniowy e Happy Kids in Polonia; Habitat & Humanisme in Francia; Serve the City in Portogallo e Uit het Niets & Humain in Belgio.

(Adnkronos)