venerdi 24 agosto visita all’Oratorio di San Michele, XXI serata dei Notturni d’Arte 2018

L’Oratorio di San Michele, in piazzetta San Michele vicino alla Torlonga del Castello Carrarese, ultima testimonianza della pittura giottesca in citta’, ospitera’ il pubblico dei Notturni d’Arte venerdi 24 agosto alle ore 20:20.
L’iniziativa e’ realizzata nell’ambito della rassegna prodotta dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dalla Cassa di Risparmio del Veneto – Gruppo Intesa-Sanpaolo, che quest’anno ha come tema Padova Urbs picta (citta’ dipinta), candidata alla lista del Patrimonio dell’Umanita’ con l’eccezionale gruppo di affreschi del ‘300, ancor oggi visibili in otto edifici: Cappella degli Scrovegni, Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, Palazzo della Ragione, Battistero della Cattedrale, Cappella della Reggia Carrarese, Basilica del Santo, Oratorio di San Giorgio, Oratorio di San Michele.
L’Oratorio, quanto rimane di una delle piu’ antiche chiese di Padova, e’ stato riaperto al pubblico al termine dell’intervento di restauro realizzato dal Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la cui principale novita’ e’ stata il ripristino dell’ingresso dalla porta dell’antica chiesa che ora conduce in un piccolo cortile interno, dove un tempo era la navata centrale dell’edificio. I reperti rinvenuti durante i lavori di scavo, in particolare un interessante sarcofago tardo-romano, sono presentati ai visitatori in un’area archeologica.
All’interno dell’Oratorio si conserva il ciclo di affreschi realizzato nel 1397 da Jacopo da Verona, gia’ collaboratore di Altichiero da Zevio, su committenza di una famiglia legata ai Carraresi, i Bovi. Nel ciclo le storie evangeliche s’intrecciano con episodi della vita quotidiana e con ritratti di personaggi di prestigio della Padova del Trecento, tra i quali Francesco il Vecchio e Francesco Novello da Carrara.
Nell’ambito della candidatura Padova Urbs picta, l’Oratorio di San Michele rappresenta l’ultimo brano della storia della pittura ad affresco nella Padova di fine Trecento, dove si portano a compimento tutte le novita’ introdotte da Giotto: la tecnica dell’affresco, che si affina e definisce, la ricerca spaziale e “prospettica” che giunge all’illusionismo architettonico, la resa degli stati d’animo dell’uomo, il gusto per la narrazione che fluisce nello scorrere degli episodi e l’attualizzazione e laicizzazione della storia sacra che oltre a inserire personalita’ illustri nelle storie bibliche o nelle vite dei santi, arriva a sostituire i personaggi della storia sacra con i committenti e i loro familiari.

Info: biglietti 3 euro, da acquistare fino ad esaurimento della disponibilita’, presso l’Ufficio Iat Informazioni e accoglienza turistica, vicolo Cappellato Pedrocchi, da lunedi a sabato dalle ore 9:00 alle 18:00, domenica dalle ore 10:00 alle 15:00. Nelle date degli eventi sara’ possibile acquistare i biglietti fino alle ore 17:00. Il biglietto e’ a posto unico, NON rimborsabile. Per ulteriori informazioni telefono 049 8204533
(Tratto da: http://www.padovanet.it)

(Leggi tutta la notizia sul portale http://www.padovanet.it – rete civica del Comune di Padova)
http://www.padovanet.it/notizia/20180822/comunicato-stampa-venerd%C3%AC-24-agosto-visita-all%E2%80%99oratorio-di-san-michele-xxi-serata

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