giovedi 2 agosto, Notturni d’arte

I Notturni d’arte, giovedi 2 agosto, tornano con un doppio appuntamento, che approfondisce ulteriormente il tema scelto per questa edizione, quello della Padova Urbs picta (citta’ dipinta), candidata alla lista del patrimonio dell’Umanita’ con lo straordinario gruppo di affreschi del ‘300, ancor oggi visibili in otto edifici del centro storico: Cappella degli Scrovegni, Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, Palazzo della Ragione, Battistero della Cattedrale, Cappella della Reggia Carrarese, Basilica del Santo, Oratorio di San Giorgio, Oratorio di San Michele.

La rassegna, prodotta dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dalla Cassa di Risparmio del Veneto-Gruppo Intesa-Sanpaolo, propone alle ore 20.45 la visita guidata alla chiesa dei santi Filippo e Giacomo agli Eremitani (piazza Eremitani).
La visita sara’ preceduta alle ore 17.00 da un laboratorio sull’affresco per bambini della scuola primaria, che si svolgera’ ai Musei Civici agli Eremitani: sara’ un’occasione per capire com’era organizzata la bottega di un pittore medievale e sperimentare questa tecnica che nel nostro territorio ha radici antiche e ha visto il suo massimo sviluppo nel Trecento.
La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo degli Eremitani, conosciuta come chiesa degli Eremitani, nel XIV secolo era l’edificio sacro piu’ ornato di affreschi di tutta la citta’.
Nonostante i gravi danni subiti durante la seconda guerra mondiale e’ ancora testimoniata l’attivita’ di Guariento di Arpo e Giusto de’ Menabuoi, che in un arco cronologico che si estende dagli anni Trenta agli anni Settanta del secolo XIV, realizzano dei cicli pittorici che rappresentano l’elaborazione dell’arte di Giotto.
In particolare sono d’interesse le ricerche spaziali di Guariento, che nella chiesa degli Eremitani studia con maggiore precisione la resa delle architetture dipinte piu’ complesse e articolate, in linea con lo stile gotico.
Giusto de’ Menabuoi, di origini fiorentine come Giotto, gia’ pittore di fama quando riceve questa commissione, orienta le proprie ricerche sul colore, che diviene sempre piu’ determinante nel creare la spazialita’ degli ambienti e la volumetria nelle figure. Si tratta di opere commissionate per le cappelle private di famiglie dell’aristocrazia legate alla corte carrarese.
La chiesa degli Eremitani ospita anche frammenti degli affreschi di Guariento provenienti dalla chiesa di Sant’Agostino, demolita nel 1819.

Info: http://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/notturni-darte-2018
Laboratorio sull’affresco, biglietto di ingresso ai Musei 1 euro da pagare alla cassa dei Musei il giorno stesso. Prenotazione obbligatoria a Rossodimarte: cell. 349 4589264, email [email protected]
Visita alla Chiesa degli Eremitani: biglietti 3 euro, da acquistare fino ad esaurimento della disponibilita’, presso l’Ufficio Iat Informazioni e Accoglienza Turistica vicolo Cappellato Pedrocchi da lunedi a sabato ore 9-18, festivi ore 10-15. Nelle date degli eventi sara’ possibile acquistare i biglietti fino alle ore 17.00.
Il biglietto e’ a posto unico, NON rimborsabile.
Per ulteriori informazioni: telefono 049 8204533
(Tratto da: http://www.padovanet.it)

(Leggi tutta la notizia sul portale http://www.padovanet.it – rete civica del Comune di Padova)
http://www.padovanet.it/notizia/20180731/comunicato-stampa-gioved%C3%AC-2-agosto-notturni-d%E2%80%99arte

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