Este: WE LOVE BIKERS – benvenuti cicloturisti!

WE LOVE BIKERS – benvenuti cicloturisti!

Valorizzare le risorse naturalistiche, storiche, archeologiche del nostro territorio con il cicloturismo.

Attivata la gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione dei bikers point nei sette comuni che hanno presentato insieme il progetto.

«Ne ha già parlato anche la versione online di Tgcom24 nell’ambito di un articolo sul cicloturismo, denfinendolo “il golf del terzo millennio”afferma il sindaco Roberta Gallana -. Grazie ai bandi gestiti dal GAL Patavino e alla collaborazione degli altri sei comuni che si sono uniti a noi, riusciremo a rendere più fruibili i percorsi ciclabili e, al contempo, promuovere le risorse storiche e paesaggistiche del territorio. Con “We love bikers” rafforziamo la nostra attenzione nei confronti del turismo rurale contribuendo ad accrescere il trend già positivo rilevato negli ultimi anni».

«L’obiettivo di valorizzare e salvaguardare il territorio in termini ecosostenibili si sposa con le caratteristiche di questo segmento turistico in crescita – le fa eco l’assessore al Turismo, SergioGobbo -. Le analisi dimostrano che tutto ciò che ruota intorno alla bike economy è in costante espansione nel nostro Paese. Enit stima un ritorno economico a livello nazionale pari a 3,2 miliardi di euro. Viste le nostre potenzialità e la possibilità di accedere ai finanziamenti del PSL – aggiunge Gobbo – ci è sembrato opportuno realizzare infrastrutture che fossero propedeutiche a strutturare l’offerta turistica».

este bici family 2

Este è il comune capofila della rete di sette municipalità della bassa padovana che fanno parte del progetto “We love bikers”: Barbona, Ospedaletto Euganeo, Ponso, SantElena, Vighizzolo, VillaEstense. L’iniziativa, finalizzata alla promozione del territorio e dei siti di pregio naturalistico, storico, archeologico presenti nelle rispettive aree, ha concorso al bando pubblico indetto dal GAL Patavino, “Infrastrutture e informazione per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree rurali” del PSL “Dai Colli all’Adige 2020 – Nuove energie per l’innovazione dello sviluppo locale tra Colli, Pianura e Città murate”, e si è aggiudicata un finanziamento pari a 76.379 euro.

Recentemente, la Giunta comunale atestina ha approvato il progetto esecutivo che prevede la realizzazione, nei tratti di maggiore transito, di piccole officine denominate “bikers point”, dotate del necessario per effettuare la manutenzione delle biciclette in modalità selfservice oltre alla disponibilità di pubblicazioni e informazionituristiche sui luoghi da visitare e sull’offerta del territorio. Il Comune ha attivato la procedura di gara per l’affidamento dei lavori attraverso il mercato elettronico, con richiesta a diverse ditte in possesso dei requisiti.

Nel territorio esistono quattro percorsi cicloturistici di interesse storico e paesaggistico per un totale di oltre 200 chilometri: l’anello delle Città Murate; l’anello dei Colli Euganei; la pista ciclabile Adige-Po; il percorso “Pechéte”. Una varietà di proposte che, oltre agli aspetti naturalistici, offre tematiche differenti legate all’archeologia, ai beni culturali, all’enogastronomia. Promuovere l’integrazione dei vari percorsi cicloturistici consente di valorizzare anche le zone marginali con ricadute positive sull’economia locale, favorendo la nascita di iniziative imprenditoriali turistiche.

Ma qual’è l’identikit del cicloturista che visita il nostro territorio? Dalle ricerche realizzate emerge che i cicloturisti cercano strutture ricettive che dispongano di locali chiusi e sicuri per la custodia delle bici, aree attrezzate dove poter riparare o sistemare le biciclette, presenza di personale competente che li sappia guidare e orientare, postazioni per accedere al web. E’ un turismo attento alle risorse storiche e ambientali, che preferisce cibi biologici e preparati secondo le tradizioni locali.

WLB mappa percorsi rid

(Comune di Este)

1 Comment on "Este: WE LOVE BIKERS – benvenuti cicloturisti!"

  1. Sarebbe utile che cominciassero con il pavimentare il tratto della ciclabile lungo il Bisatto tra Ca’ Barbaro ed Este. I solchi sul terreno sono così profondi che basta che l’erba cresca un po’ per rendere difficile, per non dire pericoloso, pedalare.

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