FestiValpolicella chiude “a lume di candela”

“FestiValpolicella”
Serenate notturne con l’OPV sotto le stelle della Valpolicella

“Serenate notturne” è il titolo della seconda edizione del FestiValpolicella, il cartellone estivo  dell’Orchestra di Padova e del Veneto che, dal 23 giugno al 19 luglio 2018, ha proposto quattro concerti tra alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio della Valpolicella, coniugando l’offerta musicale con la scoperta delle unicità e delle meraviglie paesaggistiche e architettoniche di un territorio di incomparabile bellezza secondo una tradizione ereditata dalle oltre 20 edizioni di “Musica in Villa”.

Maestro Marco Attura

Maestro Marco Attura

La musica di Joseph Haydn sarà la protagonista del concerto conclusivo “A lume di candela”, che avrà luogo giovedì 19 luglio nel Teatro di verzura all’interno del giardino all’italiana di Villa Rizzardi a Negrar. L’Orchestra di Padova e del Veneto diretta dal giovane maestro    Marco Attura,   dopo la Sinfonia concertante in si bemolle maggiore per violino, violoncello, oboe, fagotto e orchestra, che vedrà impegnati in qualità di solisti gli stessi professori d’orchestra, l’OPV eseguirà la Sinfonia n. 45 in fa diesis minore “Degli addii” con il celebre adagio finale in cui i musicisti a poco a poco abbandonano i propri leggii a lume di candela.

Ben nota è la storia di questa Sinfonia che mette in luce quale fosse il rapporto di affetto quasi paterno che legava Haydn ai membri della sua orchestra. Il principe di Esterhazy non permetteva che i suoi musici lasciassero la residenza fintantoché egli era presente a palazzo. E un inverno che il suo soggiorno si prolungava oltre il dovuto, impedendo ai musicisti di andare a trovare le loro famiglie nella vicina Eisenstadt, Haydn pensò di risolvere il problema con una trovata musicale, che facesse capire al principe quello che nessuno osava dire apertamente: compose cosi la sinfonia divenuta celebre come Sinfonia “degli addii.”

Dopo un primo tempo di carattere drammatico, un Adagio di andamento dolce e un inquieto Minuetto, attacca un tumultuoso Finale, espressione di gioia e serenità. Ma ecco che improvvisamente il movimento veloce si tronca e inizia un malinconico Adagio: qui i singoli strumentisti, terminata la loro parte, deponevano lo strumento, spegnevano la candelina che ardeva sul leggio e lasciavano la sala. Così, a poco a poco, il direttore restava solo con due violini, nella sala semibuia, finché anche questi terminavano malinconicamente la loro melodia. Il principe mangiò la foglia e seppe prendere con spirito il gentile scherzo del suo compositore, mandando finalmente in licenza i musicisti.

Il tema della notte – che ha ispirato i compositori di ogni epoca, dal Rinascimento ai nostri giorni – è stato  il filo rosso che ha unito i quattro appuntamenti: dalla serenata che il Conte d’Almaviva canta in apertura del “Barbiere di Siviglia” di Rossini alla celebre “Piccola musica notturna” mozartiana e al “Notturno” di Martucci, dall’Ouverture da “Il mondo della luna” alla celebre Sinfonia “degli addii” di Haydn, eseguita a lume di candela.

I concerti sono realizzati in collaborazione con i Comuni di Fumane, San Pietro in Cariano, Pescantina e Negrar e grazie alla collaborazione fattiva con alcune tra le più importanti realtà del territorio, a partire da Gabrielli Editori e Libera Università Popolare della Valpolicella.

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.00.

BIGLIETTI
– Intero € 15, due o più persone € 12.50 cad.
– Carnet 4 concerti € 40 (in vendita solo il 23 giugno)
– Ridotto giovani € 8 (fino a 35 anni)
– Ridotto bambini € 3 (fino a 6 anni) 

In vendita online sul sito www.opvorchestra.it (biglietti interi) o il giorno del concerto presso ciascuna sede a partire dalle ore 20. È consigliabile la prenotazione dei posti telefonando alla Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto (049 656848-049 656626). I biglietti corrispondenti alle prenotazioni dovranno essere ritirati entro le ore 20.45 di ciascuna serata.

Info e contatti:
Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto T. 049 656848-656626, e-mail [email protected]

(Studio Pierrepi)