Ferrero, sottoscritta ipotesi rinnovo accordo integrativo


Cuneo, 18 lug. (Adnkronos/Labitalia) – “Nella giornata di oggi, presso l’Unione degli Industriali di Cuneo, e’ stata sottoscritta l’ipotesi di rinnovo dell’accordo integrativo aziendale Ferrero, scaduto a giugno 2018. L’intesa verra’ sottoposta dalle organizzazioni sindacali al vaglio dei lavoratori, nell’ambito di apposite assemblee convocate localmente nei diversi siti italiani. Il clima di incertezza economica che attraversa il contesto sociale del Paese non ha minato la solidita’ delle relazioni industriali sulle quali si e’ basato il confronto tra le parti: le trattative infatti si sono svolte in un clima di reciproco rispetto dei ruoli e di maturita’ con riferimento ai temi oggetto di trattazione giungendo ad una ipotesi di accordo che e’ il frutto di un dialogo aperto e costruttivo”. E’ quanto si legge in una nota dell’azienda.

“Sui contenuti dell’accordo -continua la nota- diverse conferme e alcune novita’: il sistema di relazioni industriali basato su due livelli di confronto viene riproposto nella sua validita’ complessiva, prevedendo un ulteriore momento di analisi delle problematiche locali con il coinvolgimento del Comitato consultivo. Consenso pieno espresso anche per gli strumenti contrattuali di flessibilita’ degli orari di lavoro: la positiva esperienza di questi anni ne ha certificato il ruolo strategico nel mantenere elevati livelli di competitivita’ per l’azienda, in un mercato pervaso da continui e repentini mutamenti”.

“Significativo inoltre -spiega ancora la nota- il piano di investimenti industriali che e’ stato illustrato per il comprensorio italiano e che vede da una parte la partenza di nuove linee produttive, con l’obiettivo di sviluppare ulteriori e differenti possibilita’ di business, e dall’altra l’aggiornamento degli impianti per mantenere all’avanguardia le tecnologie presenti nei diversi siti. Viene riconfermata la centralita’ dell’Italia anche relativamente agli investimenti legati alle attivita’ di Ricerca e sviluppo”.

Come spiega ancora la nota “‘l’accordo ribadisce ed amplia le previsioni in ambito welfare, raggiungendo un’intesa ancora una volta all’avanguardia nel settore: l’estensione del lavoro agile a un numero piu’ ampio di lavoratori in tutti i siti italiani, la possibilita’ di richiedere il part time per le neo mamme fino al compimento del quarto anno di vita del bambino, l’istituzione di un gruppo di progetto che lavorera’ sui temi legati alla banca ore solidale e alla possibile conversione del premio legato ad obiettivi in servizi di welfare. Spazio inoltre, all’interno di questo capitolo, all’attenzione per la genitorialita’ con la previsione di specifici percorsi tesi a facilitare il reinserimento al lavoro”.

“Inoltre, alla luce della lunga tradizione dell’azienda, da sempre orientata a ribadire la centralita’ della persona nel sistema dei valori Ferrero, l’azienda ha deciso -continua la nota- di incentivare ulteriormente l’adesione ai fondi di previdenza complementare, durante il periodo di vigenza dell’accordo tramite l’erogazione a tutti i lavoratori iscritti al fondo di settore (Alifond) di una somma una tantum annuale”.

Come si legge ancora nella nota “sul fronte della formazione sono stati riconfermate le positive esperienze di formazione congiunta e di formazione delle Rsu, che vengono integralmente riproposte e a cui si aggiunge una formazione specifica sui temi di previdenza complementare e assistenza integrativa. Per quanto riguarda la formazione professionale, sono stati confermati i percorsi formativi volti a riconoscere il livello di professionalita’ raggiunto dai lavoratori coinvolti e sono stati definiti nuovi iter di apprendimento che concentreranno lo sviluppo del lavoratore sul lavoro in team e sul coinvolgimento”.

“Ancora una volta ha rivestito grande attenzione, da un punto di vista non solo formativo, il tema -prosegue la nota- sicurezza sul lavoro: e’ stata espressa soddisfazione per i gruppi di lavoro oramai collaudati e strutturali tra Azienda e organizzazioni sindacali, nell’ottica di mantenere un elevato e permanente livello di attenzione. Inoltre, al fine di garantire una sempre maggiore consapevolezza del livello di cultura della sicurezza raggiunta, si e’ espressa la volonta’ di proseguire nell’implementazione di sistemi di rilevazione della percezione dello stato di sicurezza dell’ambiente di lavoro con il coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, dei lavoratori e delle strutture aziendali”.

Infine gli aspetti retributivi, “con un sistema di Premio legato ad obiettivi che (P.L.O.) che prevede, a raggiungimento del 100% degli obiettivi, il riconoscimento dei seguenti importi: campagna produttiva 2018/2019: 2.220,00 euro; campagna produttiva 2019/2020: 2.220,00 euro; campagna produttiva 2020/2021: 2.320,00 euro; campagna produttiva 2021/2022; 2.450,00 euro. La scadenza dell’accordo, la cui durata e’ prevista in quattro anni, e’ fissata a giugno 2022”.

(Adnkronos)