Spending review: la Provincia continua la battaglia legale contro i tagli del 2012

Continua la battaglia legale della Provincia di Padova sui tagli che il Governo aveva varato nel 2012 con la spending review. La procedura era iniziata nel 2013 quando l’amministrazione provinciale presentò ricorso al Tar del Lazio per ottenere l’annullamento del decreto del Ministero dell’Interno del 25.10.2012. In particolare era stato chiesto di stralciare la parte in cui venivano ridotte di 6 milioni 633 mila euro le risorse destinate alla Provincia di Padova per l’anno 2012.

“Ricordo come a seguito di questo taglio – ha commentato il presidente della Nuova Provincia di Padova Enoch Soranzo – l’ente si sia trovato in grande difficoltà nell’assicurare il pieno svolgimento delle funzioni e dei servizi propri e delegati. La normativa applicava un taglio lineare, generalizzato e senza alcun criterio oggettivo di risparmio che ha finito solo per penalizzare la Provincia, l’intero territorio e i suoi cittadini. Sono passati alcuni anni, ma non arretreremo di un passo in questa battaglia legale: la giustizia deve fare il suo corso  e vogliamo che sia chiaro a tutti come quel decreto non avesse alcun beneficio sulla vita reale delle persone. Sono scelte che pesano ancora e che non debbono mai più ripetersi: va bene eliminare gli sprechi, ma bisogna farlo dove esistono davvero e senza mettere a rischio i cittadini”.

La riduzione era stata applicata in virtù del D.L. 6.7.2012 n. 95 (convertito con Legge 7.8.2012 n. 135) recante, tra l’altro, disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica (cd. spending review). La legge sul processo amministrativo prevede che la parte ricorrente (la Provincia) possa presentare una nuova istanza di fissazione dell’udienza se, come in questo caso, nei cinque anni dal deposito non si sia arrivati ad una decisione. Pertanto, entro i termini di legge, è stata inviata ieri al Tar Lazio apposita istanza di fissazione dell’udienza sottoscritta dal presidente della Provincia Enoch Soranzo e dall’avvocato Paolo Voci dell’Ufficio Legale dell’ente. In questo modo il ricorso dovrà essere deciso, sia pur con anni di ritardo e non verrà estinto.

(Provincia di Padova)