Civitas, torna a Padova la piazza delle grandi idee

Padova, 25 maggio 2018: L’8 e 9 giugno 2018 Civitas #percorsidibene torna alla Fiera di Padova per mettere in rete esperienze, conoscenze acquisite e percorsi positivi per uno sviluppo sociale, economico e politico che vada nella direzione dell’etica, della sostenibilità, della solidarietà, dell’equità. Civitas #percorsidibene dopo cinque anni di pausa riprende il cammino con un’edizione “zero” in versione spiccatamente convegnistica e che si propone quale base di partenza per favorire un dibattito costruttivo, un confronto serio e una progettazione efficace.

Populus SCS e Padovafiere ripropongono la piazza delle grandi idee per il bene comune come appuntamento voluto e sostenuto dai protagonisti della variegata galassia del no profit e non solo: nata per rispondere all’esigenza di un momento di forte visibilità, di progettazione, di confronto e di messa in rete.

La manifestazione sarà preziosa occasione di incontro e confronto fra mondo del profit e del no profit, fra istituzioni e reti sociali, oltre che tavolo di concertazione tra potenzialità e competenze orientate ad accrescere la responsabilità etica dei cittadini e delle imprese.

Per questo Civitas vuole strutturare e creare sinergia fra le nascenti esperienze di economia sociale e civile, nonché promuovere l’educazione sociale sul territorio, realizzando attività di coordinamento e di accompagnamento a favore di realtà locali, mediante eventi in rete su tutto il territorio nazionale.

Riforma del Terzo settore, welfare, sanità, economia sociale ed economia circolare sono alcuni dei grandi temi indagati dai protagonisti di oggi a Civitas che, accogliendo e superando la tradizione, sarà luogo di incontro di operatori, visitatori, istituzioni, personalità del mondo economico, politico e sociale.

«… a me piace il motto percorsidibene. C’è il fine: il bene. Invece nella parola percorsi si possono cogliere progettualità, storie (personali, di gruppo, comunitarie), narrazioni, il divenire dei progetti, dei metodi e stili condivisi, il coinvolgimento di varie persone e gruppi, il collegamento tra passato (anche di Civitas o che grazie a Civitas è nato e cresciuto) e futuro, la realizzazione dei sogni, delle speranze e delle attese personali e di gruppo…percorsidibene rappresenta quello che Civitas è stato, quello che racconta e quello che vorrebbe e potrebbe contribuire a realizzare…» spiega Carlo Munari, presidente di Populus.

Andrea Olivi, presidente di GEO – Padovafiere, racconta : «… nel mio immaginario di vecchio scout ho sempre paragonato Civitas al fuoco da campo intorno al quale ci si radunava per commentare la giornata appena trascorsa e programmare, insieme, l’attività di quelle successive. La fiamma che pareva ormai spenta covava invece sotto la cenere: è bastato soffiarci sopra ed aggiungere un po’ di buona legna secca per ritrovare quello spirito e quella forza che hanno contraddistinto tutta la storia di Civitas. E’ ora compito di tutti i partner che si sono ritrovati intorno a questo fuoco, mantenerlo vivo anche per trasmetterlo alle generazioni future…»

L’appuntamento è per venerdì 8 e sabato 9 giugno nel Padiglione 11 della Fiera di Padova.

Venerdì 8 giugno ore 11,00 IL WELFARE CULTURALE: UNA SFIDA PER PADOVA
Parlare di welfare culturale vuol dire, in ultima analisi, inserire in modo appropriato ed efficace i processi di produzione e disseminazione culturale all’interno di un sistema di welfare e quindi farli diventare parte integrante dei servizi socio-assistenziali e sanitari che garantiscono ai cittadini le forme di cura e accompagnamento necessarie al superamento di criticità legate alla salute, all’invecchiamento, alle disabilità, all’integrazione sociale e a tutte le problematiche a cui si associa il riconoscimento di un dovere di tutela sociale.
INTERVENGONO: Claudio Bocci – Direttore di Federculture, Stefania Monteverde – Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Davide Tramarin – Università degli Studi di Padova
IDEAZIONE: Giorgio Andrian
MODERA: Giorgio Andrian – Geografo, già funzionario UNESCO

Venerdì 8 giugno ore 14,00 CONCILIAZIONE TEMPI DI VITA E DI LAVORO: IL WELFARE AZIENDALE COME LEVA GESTIONALE
Il welfare aziendale rappresenta un insieme di iniziative di natura contrattuale, da parte del datore di lavoro, volto ad incrementare il benessere del lavoratore/lavoratrice e della sua famiglia. Servizi che non sostengono adeguatamente il lavoro di cura e la maternità rendono più faticoso conciliare la realizzazione professionale con quella familiare: come rispondere al nuovo modello economico-sociale in un contesto di grandi cambiamenti della famiglia, del
mercato del lavoro dipendente e del lavoro autonomo?
SALUTI ISTITUZIONALI : Francesca  Benciolini – Assessore risorse umane, decentramento e sussidiarietà Comune di Padova
INTERVENGONO: Chiara Cattani – Geometra e rappresentante del CPO IP quindi delle libere professioni, Fabiana Palù – Consulente aziendale Life and Business coach, Fabio Streliotto – Co-founder INNOVA, Sandra Miotto – socia AIDDA VTAA, Consigliera di parità Regione Veneto, Monica Falco – HR Learning & Development Leader GE Avio Aero, Francesca Cavaliere – Key Account Manager ManpowerGroup
IDEAZIONE: Franca Longo – Sociologa
MODERA: Julia Di Campo – Pedagogista

Venerdì 8 giugno ore 16,30 WELFARE COME INFRASTRUTTURA SOCIALE
L’Italia è un Paese connotato da marcate differenze e frammentazioni di sistema nell’area dei servizi alla persona e alla famiglia.
L’attenzione viene posta su alcuni aspetti critici e strumentali, atti a segnare le distanze tra l’Italia e la Francia che ha saputo incorporare le componenti della domanda dentro un approccio pensato inizialmente per agire solo dal lato dell’offerta.
L’Italia presenta gap strutturali che incidono negativamente sull’offerta dei servizi alla famiglia e alla persona, in termini di quantità e qualità, diversamente dai paesi europei che più si sono spinti in direzione del social investment.
Rimane dunque in sospeso una proposta di riforma di un modello sociale che ponga al centro la sfera dei diritti e dell’uguaglianza, della cittadinanza e dell’equità e che sappia coniugare esigenze di mercato e solidarietà sociale.
La riforma strutturale francese nell’organizzazione dei servizi ha conseguito, in tempi rapidi, un incremento del PIL annuo (1%), aumento dell’occupazione formale, emersione del lavoro informale e creazione di nuove imprese.
Il caso Brescia “Città del noi”: evoluzione del welfare cittadino nel segno dell’universalismo e dell’equità. Modifica del paradigma in un’ottica di una “profonda rivoluzione” che vede la città e i propri cittadini/e, protagonisti/e nel dare nuove risposte ai nuovi bisogni, non lasciando la decisione esclusivamente all’Ente pubblico in approccio top-down.
SALUTI ISTITUZIONALI : Manuela Lanzarin – Assessore ai servizi sociali Regione Veneto , Francesca Benciolini – Assessore risorse umane decentramento e sussidiarietà Comune di Padova
INTERVENGONO: Linda Laura Sabbadini – Statistica sociale, Franca Longo – Sociologa esperta di Welfare, Felice Scalvini – Assessore politiche sociali Comune di Brescia, Giuseppe Guerini – CECOP, Hugues Vidor – Président de l’UDES (Union des Employeurs de l’économie sociale et solidaire) , Sylvie Bournazel – Responsabile investimenti Direzione affari internazionali Credit cooperatif,
IDEAZIONE: Franca Longo – Sociologa
MODERA: Giada Storti – Politologa

Sabato 9 giugno ore 9,30 ALLA LUCE DELLA RIFORMA: CONFRONTO CON LA POLITICA
Quali i principi ispiratori, quali gli aspetti più innovativi della Riforma del Terzo Settore? Queste e molte altre domande calate in una indagine illuminata dalla visione di alcuni dei protagonisti di questo epocale cambio di rotta.
Una riforma tanto attesa che, come ogni grande opera, fa riflettere, discutere e attende di essere messa in pratica per adeguarsi alla realtà che vuole regolare.
Sarebbe un grande errore vanificare il percorso iniziato: da Civitas un appello alla politica perché siano date solide gambe ad una Riforma che ha una lunga strada da percorrere.
Saluti istituzionali: Cristina Piva – Assessore al volontariato del Comune di Padova
Intervengono: Stefano Tassinari – Vicepresidente ACLI Nazionali e Vicepresidente Consiglio nazionale Forum Terzo Settore, Emanuele Alecci – Presidente Centro Servizio Volontariato Padova e componente direttivo CSVnet, Adriano Rizzi – Presidente Legacoop Veneto, Ugo Campagnaro – Presidente Confcooperative Veneto, Arianna Lazzarini – Deputata, Antonio De Poli – Senatore, Giovanni Endrizzi – Senatore, Alessandro Zan – Deputato
Modera: Tiziano Vecchiato – Direttore Fondazione Zancan

Sabato 9 giugno ore 12,00 ALLA LUCE DELLA RIFORMA: IL PARERE DEI TECNICI
Il limite della teoria è la sua pratica.
L’intero settore interessato dal D. Lgs. 117/17 è pronto a condividere il sapere che promana dall’esperienza in cambio di rinnovate certezze circa il proprio futuro.
Ogni trasformazione infatti non può prescindere dalla considerazione dell’impatto sulle realtà che operano in tale contesto, che sono impazienti di conoscerne il “se, come e quando”.
Civitas è il luogo per edificare e non distruggere, insieme: costruire significa infatti “comporre unendo insieme più cose
convenientemente” e quindi indagare costruttivamente i limiti vuol dire cogliere al volo ogni opportunità di miglioramento proseguendo insieme nel sentiero di rinnovamento del Terzo Settore inaugurato dagli ideatori della Riforma.
Intervengono: Massimiliano Bordin – Dottore Commercialista esperto Terzo Settore, Davide Cester – Avvocato esperto Terzo Settore e Privacy, Gaetano Cavarretta – ideatore della polizza unica del volontariato rappresentato da Luca Bearzi consulente assicurativo
Modera: Alessandro Lion – Direttore CSV Padova

FIERA DI PADOVA – PADIGLIONE 11 – ACCESSO DA VIA TOMMASEO

Scarica il programma completo…

PROGRAMMA CIVITAS 2018 24_05

 

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