Province: assessore veneto, studio cgia su trasferimenti certifica tradimenti governi (2)

(AdnKronos) – ‘Una Provincia – sottolinea l’assessore – che ha subito, a causa delle manovre statali susseguitesi negli ultimi anni e in particolare della Legge di Stabilita 2015, tagli che sono arrivati addirittura al 37,6% rispetto alle entrate precedenti, solo parzialmente compensati da un aumento comunque importante dei trasferimenti regionali superiore mediamente al 22%: cifre impietose, ancora piu gravi se accostate al fatto che ai tagli alle Province si sommano quelli ai Comuni, che fanno si che ad ogni bellunese siano venuti a mancare oltre 250 euro annui. Una cosa scandalosa se pensiamo che nelle casse romane invece resta dal residuo fiscale degli abitanti della Provincia quasi un miliardo di euro ‘.

‘Eravamo e siamo in una situazione comunque senza via d’uscita – conclude l’assessore -. L’ho ricordato spesso, evidenziando che se lo Stato non avesse ripristinato gli oltre trenta milioni di euro tagliati alla Provincia di Belluno in questi ultimi anni, pari a oltre un terzo delle entrate dell’ente, considerando la vastita del territorio abitato da una popolazione decisamente ridotta e quindi con minime entrate proprie, qualsiasi diverso intervento avrebbe avuto l’effetto di un temporaneo palliativo, un piccolo placebo comunque assolutamente insufficiente per guarire una malattia terminale. Il mio auspicio, percio, e che, anche partendo da dati certificati da associazioni terze, come quelli divulgati dalla CGIA, i governi che verranno non dimentichino il problema delle province, in primis quelle interamente montane come Belluno e Sondrio ‘.

(Adnkronos)