Vinitaly: il vino dei carmelitani sfida i colossi del settore

Verona, 16 apr. (AdnKronos) – C’e anche un vino carico di storia e di spiritualita tra le ‘star ‘ della 52^ edizione del Vinitaly, in corso a Veronafiere: e il primo vino prodotto dai Frati Carmelitani Scalzi di Venezia, presentato oggi in anteprima al Padiglione del Consorzio Vini Venezia, alla presenza del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, del Presidente del Consorzio Giorgio Piazza e di due Frati Carmelitani, tanto felici quanto imbarazzati dai flash dei fotografi e dai fari delle telecamere.

Loro, star per un giorno in una vita di riservatezza e preghiera, hanno realizzato vino con uve delle viti recuperate nella citta di Venezia, e raccolte nel vigneto-collezione della biodiversita nel brolo del convento veneziano, che raccontano le origini mercantili della citta: dal Raboso delle Malvasie alle varieta armene della Marzemina, dal Verduzzo al Lison, ad altre varieta come la Terra Promessa. Ne sono usciti due vini pregiati, un bianco e un rosso, prodotti in 1.400 bottiglie che, con la loro storia e unicita, sfidano i ‘colossi ‘ del Vinitaly.

(Adnkronos)