Sanremo, brividi e stravaganza nella serata dei duetti

Sanremo, 9 feb. (AdnKronos) – Grandi ospiti, qualche stravaganza – dal Piccolo Coro dell’Antoniano all’unico rapper di Sanremo 2018 – e grande musica nella quarta serata del Festival. Per volere del direttore artistico Claudio Baglioni, invece della ‘serata cover’ degli ultimi anni, i 20 Campioni in gara reinterpretano nella ‘semifinale’ del venerdi’ i propri brani, con la possibilita’ di riarrangiarli, affiancati da ospiti d’eccezione italiani e stranieri.

Cosi’ sul palco sfilano: Renzo Rubino con Serena Rossi (brano in gara: ‘Custodire – ); Le Vibrazioni con Skin, che indossa un vestitino glitterato arcobaleno (brano in gara: ‘Cosi’ sbagliato – ); Noemi al pianoforte con Paola Turci, che si porta la chitarra (brano in gara: ‘Non smettere mai di cercarmi – ); Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim, di cui la Hunziker storpia il cognome (brano in gara: ‘Rivederti – ); Annalisa con Michele Bravi (brano in gara: ‘Il mondo prima di te – ); Lo Stato Sociale con il Piccolo Coro dell’Antoniano e Paolo Rossi (brano in gara: ‘Una vita in vacanza – ), con la frase ‘nessuno che rompe i coglioni’ che diventa per una sera ‘nessuno che buca i palloni’ per non far cantare la parolaccia ai bambini; Max Gazze’ con Rita Marcotulli e Roberto Gatto (brano in gara: ‘La leggenda di Cristalda e Pizzomunno – ); i Decibel con Midge Ure, costretti a ripetere l’incipit del brano per una ‘falsa partenza’ (brano in gara: ‘Lettera dal Duca – ); Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico con Alessandro Preziosi (brano in gara: ‘Imparare ad amarsi – ); Diodato e Roy Paci con Ghemon, unica incursione di un rapper in questo Sanremo (brano in gara: ‘Adesso – ), con tanto di strofa scritta per l’occasione; Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con Giusy Ferreri (brano in gara: ‘Il segreto del tempo – ); Avitabile e Servillo con Avion Travel e Daby Toure’ (brano in gara: ‘Il coraggio di ogni giorno – ); Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi, che ha letto la lettera di un uomo che aveva perso un familiare al Bataclan, all’origine del brano in gara ‘Non mi avete fatto niente – ; Giovanni Caccamo con Arisa (brano in gara: ‘Eterno – ); Ron con Alice, che torna a Sanremo dopo 18 anni dall’ultima partecipazione (brano in gara: ‘Almeno pensami – ); Red Canzian con Marco Masini (brano in gara: ‘Ognuno ha il suo racconto – ); The Kolors con Tullio De Piscopo alla batteria ed Enrico Nigiotti alla chitarra elettrica (brano in gara ‘Frida (Mai, Mai, Mai) – ); Luca Barbarossa con una bravissima Anna Foglietta (brano in gara: ‘Passame er sale – ); Nina Zilli con Sergio Cammariere (brano in gara: ‘Senza appartenere – ); Elio e le Storie Tese con Neri per Caso (brano in gara: ‘Arrivedorci – ).

In molti casi la ‘rivisitazione’ ha dato luogo a versioni emozionanti e di grande raffinatezza. In altri casi, le collaborazioni non hanno aggiunto granche’.

Tra gli highlights ‘fuori gara’ della serata: la gag di Baglioni con Peppe Vessicchio (il direttore d’orchestro lo chiama “dittatore” e il direttore artistico gli spezza la bacchetta) e Gianna Nannini che si riconcilia con il Teatro Ariston (dopo che nel 2015 dovette scusarsi per un’esecuzione infelice di ‘Sei nell’anima’) cantando la sua ultima hit ‘Fenomenale’ e con Baglioni ‘Amore bello’ che finisce in un lungo abbraccio commosso tra i due. Ma anche l’intervento di Federica Sciarelli, che racconta il puro stile ‘Chi l’ha visto?’ la storia di Claudio B. mentre Baglioni al pianoforte suona ‘Tu come stai’, e il duetto rock tra Claudio Baglioni e Piero Pelu’ sulle note di ‘Il tempo di morire’, conclusosi con il frontman dei Litfiba che affida all’Ariston un messaggio contro la violenza sulle donne.

(Adnkronos)