22 ottobre 2017, in Valpolicella, escursione alla scoperta delle valenze culturali ed enologiche del cru di Jago

sentieri-in-valpolicella-bDopo la camminata, pranzo-degustazione e visita della cantina che nel 1936 coniò il nome Amarone

Una giornata di totale immersione nei colori e nei sapori autunnali, dapprima lungo i sentieri storico-naturalistici della vallata di Negrar per scoprire Jago, micro area di valore della Valpolicella Classica, particolarmente vocata a produrre grandi vini di struttura, come l’Amarone. Poi, nell’accogliente sala Domìni Veneti, con uno speciale pranzo-degustazione e, infine, con la visita della cantina che nel 1936 coniò il nome Amarone. E’ quanto prevede il secondo tour “Domìni Veneti e lo spirito del luogo“, organizzato da Cantina Valpolicella Negrar in collaborazione con CTG Valpolicella Genius Loci per scoprire le valenze culturali ed enologiche del territorio, e che si svolgerà domenica 22 ottobre a partire dalle ore 10 sino alle ore 15 circa (necessaria prenotazione entro venerdì 20 ottobre ore 12 nel sito www.dominiveneti.it).

La camminata. Il ritrovo è in piazza Roma davanti alla chiesa di Negrar (parcheggio gratuito vie limitrofe), da cui inizierà il percorso di circa 2 ore (dislivello 250 metri, grado di difficoltà facile-media), che si sviluppa nella parte occidentale della vallata. Dapprima si sale in direzione Jago di Sotto, Jago di Mezzo e Villa Dall’Ora-Pigari per poi addentrarsi nella campagna di Jago. Si attraversano i due vigneti sperimentali in cui la cantina ha avviato lo studio di numerosi vitigni autoctoni e si prosegue sulla strada comunale in direzione Jago Alto e Colombare di Torbe, dove si trova un’antica corte con residenza quattrocentesca, e da cui si può ammirare l’intera vallata di Marano. Attraverso il bosco della dorsale della Masua si riscende per giungere alle cave abbandonate di pietra Eocenica e poi verso Jago Dall’Ora, fino a tornare alla chiesa di Negrar, nel cui campanile romanico è scolpita la Carta Lapidaria (1166), un’iscrizione recentemente restaurata grazie al contributo della Regione Veneto e della cantina, che ha agito nell’ambito del progetto didattico-sociale “La Scuola nel Vigneto“, realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo E. Salgari di Negrar.

Pranzo-degustazione di tre o quattro portate, a scelta. Se il meteo, come si spera, avrà consentito l’uscita in passeggiata, in ogni caso alle ore 13:00 i partecipanti all’iniziativa potranno apprezzare le bontà che l’autunno riserva al desco – funghi, zucca, castagne – elaborati nelle varie portate nonché assaggiare i migliori vini e cru Domìni Veneti: dal Raudii Bianco 2016 (blend Garganega e Chardonnay) al Valpolicella Classico Superiore Verjago Doc 2013 (un “Super Valpolicella” con appassimento di 40 giorni), al Recioto della Valpolicella Classico Docg Vigneti di Moron 2013. Chi sceglierà il menù a 4 portate, comprensivo del piatto a base di carne (arrosto di faraona con le castagne), degusterà anche l’Amarone della Valpolicella Classico Docg Vigneti di Jago 2012. Verso le ore 14:30, al termine del pranzo, ci sarà la visita guidata della cantina (fruttaio storico, caveau bottiglie da collezione, tra cui c’è la prima bottiglia etichettata in Valpolicella con il nome Amarone Extra, bottaia d’autore). Costo pranzo degustazione 3 portate 30 euro a persona, 4 portate 40 euro a persona, se accompagnati da bambini, riduzioni in base alla loro età.

(Gaiares comunicazione)

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