Come scegliere fra i vari tipi di acquario: tutto quello che c’è da sapere

Quando si entra nei negozi per animali, sembra di sbarcare sulla luna. Il mondo degli acquari è un universo nuovo, fluttuante e rilassante. Se è la prima volta che acquistate dei pesci è probabile che non conosciate tutte le componenti che un acquario deve avere. Ecco una guida sui vari elementi e sull’allestimento interno.

L’acquario: materiale e prezzo

Il modo migliore per risparmiare nell’acquisto di un acquario, visto che le componenti sono davvero tante, è quello di comprare l’occorrente online. Provvederete poi a prendere i pesci e le piante in negozio. Le tipologie di acquario comuni sono quello in vetro e in acrilico. La tipologia in plastica è scadente, quindi il consiglio è di lasciarla proprio perdere. Il vetro è più economico, ma è anche più pesante e più fragile rispetto all’acrilico. Quest’ultimo è più resistente e leggero, ma tende a graffiarsi molto di più. Per capirci, una crepa in un acquario di vetro determina la necessità immediata di sostituire l’acquario, che potrebbe disfarsi da un momento all’altro. Nel caso della crepa sull’acrilico invece si può comunque stare tranquilli. Il costo fra le due tipologie è maggiore per l’acrilico, che costa circa il 50% in più.

Le dimensioni

Un acquario costa di più tanto più è grande, quando acquistate l’acquario è bene abbiate idea di quanti pesci volete metterci dentro. In base a quello stabilirete poi i litri necessari e quindi le dimensioni dell’acquario. Non è detto che un piccolo acquario sia sempre una scelta sbagliata, come alcuni sostengono, quello che conta è proporzionare la grandezza agli ospiti contenuti. Le misure sono diverse, anche i migliori marchi propongono linee di acquari dalle dimensioni più varie, basta pensare alla linea per l’acquario Askoll che propone ben 5 misure diverse. Se dobbiamo comunque darvi un consiglio, la cosa migliore è stare su una cosa media. Le dimensioni sono di solito regolari: il parallelepipedo è la forma più comoda in assoluto. Meglio inoltre stare sempre su qualcosa di valido, per non avere problemi in futuro.

Altre componenti importanti

Un elemento fondamentale è il filtro, che determina la quantità di ossigeno contenuta nella vasca e quindi la buona salute dei pesci. Quelli più tecnologici permettono di avere una qualità dell’acqua ottimale, per questo sono assolutamente consigliati. I migliori sistemi di filtraggio prevedono più fasi di filtrazione, come la meccanica, la fine, la chimica, la biologica.

Non meno importante l’illuminazione. La luce infatti è un elemento vitale per le piante e anche per i microrganismi che sono nell’acqua, invisibili ma indispensabili. La durata dell’illuminazione deve essere di circa 10-12 ore. L’ora di accensione e spegnimento dovrebbe essere la medesima ogni giorno. Le tipologie di lampade più adatte sono quelle fluorescenti. I migliori acquari hanno l’illuminazione che riproduce il ciclo del sole, quindi l’alba e poi il tramonto, compresa anche la luce lunare notturna. Per i pesci questo tipo di luce è un vero toccasana perché riproduce la vita nell’ambiente naturale.

Una componente non di poca importanza, ma che solo i migliori acquari hanno è il sistema di termoregolazione. Questo dispositivo permette di tenere l’acqua a temperatura costante sempre. I pesci, soprattutto quelli tropicali sono sensibili infatti agli sbalzi di temperatura.

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