4Franz Festival prosegue mercoledì 12 luglio al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann

Grande successo di pubblico mercoledì scorso al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann per “4Franz” il ciclo di concerti dedicato all’integrale delle Sinfonie di Schubert che Marco Angius alla guida dell’Orchestra di Padova e del Veneto propone come evento clou dell’estate culturale patavina. Ecco dunque in programma per mercoledì 12 luglio 2017 alle 21.00 sempre al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann la Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore D 485 e la Sinfonia n. 6 in do maggiore D 589 di Franz Schubert.

Il progetto “4Franz” è ambizioso, insolito, segnato dalla volontà di creare un forte impatto conoscitivo con un repertorio poco noto in Italia e contraddistinto, nell’idea interpretativa di Angius, da un segno modernissimo, legato al modo di sentire nostro contemporaneo: la poetica di Schubert, dice Angius è la poetica del frammento, dell’infinito, mi piace pensarlo come un asteroide alla deriva nello spazio che reca in se stesso le tracce e gli enigmi del passato e gli oracoli di una visione vitale per il future.

La Quinta sinfonia in si bemolle maggiore, composta fra il settembre e l’inizio d’ottobre del 1816, reca impresso il sigillo di un omaggio a un grande della musica classica viennese: Mozart. «O Mozart, immortale Mozart» – Si legge scritto nel diario di Schubert alla data 13 giugno 1816 – «quante, o quanto infinite, benevole impronte di una vita migliore, più luminosa, hai stampato nella nostra anima!». In queste parole di un diciannovenne straordinariamente precoce eppure capace di commuoversi come un bambino è già presente l’intero Schubert, nelle cui espressioni di una spontaneità disarmante non vi è nulla di retorico.

La Sinfonia numero 6 in do maggiore D 589, fu composta tra i mesi di ottobre 1817 e febbraio 1818; è detta “La Piccola” per distinguerla dall’ultima Sinfonia, “La Grande”, nella medesima tonalità di Do maggiore. L’opera risente degli influssi di Beethoven, il suo “innominato” maestro; ma in alcune parti e soprattutto nel movimento finale, è chiara l’influenza di Gioacchino Rossini, beniamino del pubblico viennese in quegli anni.

Prova generale alla sala delle colonne dell’Orto Botanico, ore 10,30

BIGLIETTI

Biglietti Prove generali:

biglietto unico €3 (Sala dei Giganti e Teatro ai Colli), € 8 (Orto Botanico) in vendita il giorno del concerto presso ciascuna sede a partire dalle ore 9.30.

Concerti: Interi 10 €, ridotti 7 € (abbonati 50a Stagione OPV e under35), bambini e ragazzi 3 € (under14); in vendita online sul sito www.opvorchestra.it (solo biglietti interi) presso Gabbia (via Dante, 8) da una settimana prima di ogni concerto e al botteghino del Castello il 3 agosto dalle 20.

Info: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848-656626

(Studio Pierrepi)

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