Ricerca: da uninpd trappola per terroristi, e il mouse che scopre la verita (2)

(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Abbiamo dimostrato come l’analisi cinematica dei movimenti del mouse – dice il Professor Giuseppe Sartori – sia un indicatore attendibile dei processi mentali sottostanti alla produzione di una risposta falsa quando il soggetto risponde a domande circa la sua identita. Quando un individuo mente, la traiettoria risulta essere meno lineare, piu erratica e con correzioni ripetute lungo il tragitto. La menzogna, in breve, produce un movimento atipico del mouse, ben identificabile, che permette di classificare il soggetto come sincero o mentitore con oltre il 90% di accuratezza”.

“Non solo, la nuova metodologia- continua Sartori – puo trovare larga applicazione in quanto funziona su qualunque computer dotato di mouse. Puo essere usata anche per la somministrazione di prove a distanza, cioe dall’Italia si possono esaminare soggetti che si trovano ancora in altri paesi, come test di screening in tutte le situazioni in cui non vi e possibilita di trovare conferma oggettiva circa identita sospette”.

In questa metodologia d’indagine il possibile sospetto deve rispondere a domande relative alla propria identita che appaiono sullo schermo di un computer fornendo la risposta attraverso l’utilizzo di un mouse. Un sofisticato sistema basato su tecniche di machine learning, analoghe a quelle che “imparano” dagli esempi come un noto software per telefoni, analizza la traiettoria percorsa dal mouse ed evidenzia incertezze, atipicita e correzioni.

(Adnkronos)

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