Amanda Knox e quell’amicizia lesbo in carcere

La rivelazione

New York, 16 feb. (AdnKronos) – Dettagli inediti e intimi di un approccio all”amore omosessuale avuto dietro le sbarre. A raccontarlo, in occasione della festivita’ di San Valentino, e’ stata Amanda Knox, la studentessa statunitense prima condannata e poi assolta per l”omicidio della coinquilina Meredith Kercher, nel 2007 a Perugia.

In un lungo articolo, postato sul sito Broadly.com e intitolato ‘What romance in prison actually looks like’, la 29enne ha rivelato che mentre si trovava nel carcere perugino di Capanne, dal 2007 al 2011, conobbe Leny, una detenuta “bassa con capelli neri e corti” definita una piccola spacciatrice di droga, che le rivelo’ subito la sua omosessualita’ e fu lieta di apprendere delle sue iniziative LGBT ai tempi del liceo.

Le due divennero amiche inseparabili, finche’ un giorno Lenny provo’ a baciare Amanda: “Un giorno mi disse, ho gia’ cambiato alcune donne. Posso farti cose che gli uomini non fanno”. Le dissi che non mi avrebbe cambiata e lei mi bacio’. Strinsi i denti e feci un mezzo sorriso, in bilico tra l”imbarazzo e la rabbia. Era gia’ abbastanza brutto che il carcere avesse rinchiuso il mio corpo ed ero gia’ stata molestata sessualmente da guardie maschili. Le ho detto che, dal momento che non poteva rispettare i miei limiti, non potevamo piu’ essere amiche”. “Mi sentii sollevata quando e’ stata finalmente rilasciata anche se ha continuato a scrivermi. Mi ha mandato cd di jazz con scritto sulla copertina “Ti amero’ sempre, Leny”. Non le ho mai risposto”, ha affermato ancora la Knox.

(Adnkronos)

loading...

Be the first to comment on "Amanda Knox e quell’amicizia lesbo in carcere"

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: