Nue 112, Zingaretti e Gabrielli presentano il numero unico per le emergenze


Roma, 31 ago. (AdnKronos) – Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, questa mattina hanno effettuato un sopralluogo nei locali della ex Casa della Bambina Giuliano Dalmata, in via Laurentina 631, che ospiteranno

la nuova Centrale Unica per le Emergenze di Roma e provincia. Il nuovo Numero Unico per le Emergenze (Nue 112), progetto promosso dalla Regione Lazio e finanziato con 3,5 milioni di euro, raccogliera’ come indicato delle Direttive europee i quattro numeri per le emergenze: Carabinieri (112), Polizia di Stato (113), Vigili del Fuoco (115), Emergenza Sanitaria (118).

Il nuovo Nue 112, fa sapere la Regione Lazio, consentira’ un migliore coordinamento delle forze dell’ordine con una maggiore ottimizzazione delle risorse e degli interventi.

Lo scorso 7 luglio e’ stato firmato un protocollo con il ministro Alfano per l’attuazione nella Regione Lazio (seconda Regione dopo la Lombardia a dotarsi di una centrale unica) del numero unico di emergenza europeo secondo il modello della centrale unica di risposta. Secondo gli standard imposti dall’Europa la chiamata per l’utente deve essere gratuita e si deve essere in grado di dare risposte multilingue (almeno 12 lingue).

In questa centrale lavoreranno 80 persone, personale regionale che si sta gia’ provvedendo a selezionare e a formare. In funzione ci sono 15 postazioni che diventano 34 in situazioni di particolari emergenze o eventi.

Secondo le stime compiute la centrale unica di risposta che servira’ Roma e provincia (3,5 mln di utenti) sara’ in grado di gestire nell’arco delle 24 ore un traffico telefonico di circa 15mila chiamate. “L’adozione della nuova Centrale unica per le emergenze – sottolinea la Regione Lazio – portera’ un significativo miglioramento nei tempi di intervento (sara’ possibile geolocalizzare le chiamate), la riduzione al minimo degli errori (filtrando le chiamate inappropriate) e la semplificazione garantendo la massima accessibilita’ sia cittadini italiani che stranieri”.

L’ex Casa della Bambina diventera’ un vero e proprio polo per le emergenze, infatti la struttura ospitera’ successivamente anche l’Agenzia regione di Protezione civile con gli uffici amministrativi, la Sala operativa e il Centro Funzionale.


(Adnkronos)