Milano, tenta di rapire una bambina in centro: arrestato


A Roma un uomo tento’ di rapire una bambina al McDonald’s

Milano, 25 giu. (AdnKronos) – Tentato rapimento in centro a Milano. Una bambina di nove anni, originaria della Sardegna, ma residente a Udine, era in compagnia della zia, del fidanzato

di quest’ultima e di un amico della coppia, quando e’ stata afferrata per i fianchi da uno sconosciuto che ha tentato di portarla via con se’, scappando tra la folla. Solo l’intervento dei due amici della donna, insieme a due agenti della polizia locale di Milano, ha scongiurato il peggio. Un caso che ricorda quanto avvenne a novembre dell’anno scorso a Roma, quando un uomo tento’ di rapire una bambina al McDonald’s.

A riferire i fatti il comandante della polizia locale di Milano Tullio Mastrangelo, secondo il quale “il fatto avrebbe potuto davvero finire in tragedia”. Erano le 11.40 del mattino e la bambina, “bellissima, vestita con un abitino bianco, sandaletti e una coroncina di fiori tra i capelli biondi” era rimasta in compagnia dei due giovani di circa 25 anni, agenti di polizia penitenziaria in servizio ad Aosta.

La zia, 30enne, era entrata in un negozio di Corso Vittorio Emanuele, nei pressi di piazza Duomo, per provare alcuni capi di abbigliamento. L’uomo, un 46enne disoccupato, senza fissa dimora, con precedenti di polizia per stalking, ricettazione e porto abusivo di armi, “forse per un raptus, o chissa’ che cosa sia passato per la sua testa, ha agito approfittando di quel momento”.

Solo il pronto intervento dei due giovani, coadiuvati dall’arrivo di due agenti in borghese della polizia locale in servizio anti abusivismo, ha scongiurato il peggio: “La via e’ pedonale e in quel momento era molto affollata, ma se il tutto fosse successo in un posto diverso, magari con la possibilita’ di utilizzare un’auto, l’uomo sarebbe potuto sparire senza lasciare traccia”. La bimba, in stato di choc, e’ stata subito soccorsa. Alla psicologa, “che l’ha ascoltata insieme a due agenti donna, ha descritto con minuzia e precisione tutto cio’ che era successo”. Poi e’ stata riaffidata alla zia.

Il pm di Milano Antonio D’Alessio con il procuratore aggiunto Pietro Forno hanno chiesto l’arresto. L’uomo e’ stato portato nel carcere di San Vittore.


(Adnkronos)

Please follow and like us: