Giubileo, decalogo etico per albergatori: ”A Roma nessuno dovra’ sentirsi straniero" /Video


Firmata intesa tra Federalberghi e l’Opera Romana Pellegrinaggi

Roma, 25 giu. – (AdnKronos) – ”A Roma nessuno dovra’ sentirsi straniero”. E’ il primo punto del decalogo etico, parte integrante del protocollo d’intesa firmato oggi a Roma da Federalberghi Roma e l’Opera

Romana Pellegrinaggi per l’inserimento degli hotel nelle strutture ricettive suggerite pellegrini, in arrivo nella capitale per il prossimo Giubileo della misericordia.

‘Dieci comandamenti’, come li ha definiti l’ad di opera romana pellegrinaggi, monsignor Liberio Andreatta, che gli hotel dovranno firmare obbligatoriamente per poter essere inseriti nella ‘lista’ suggerita ai pellegrini. Punto di forza del decalogo etico il rapporto qualita’-prezzo dell’albergo ma anche l’accoglienza, con il rispetto delle persone, della loro fede, cultura e tradizioni.

”Un impegno etico per accogliere i pellegrini che arriveranno dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016 e offrire loro la cultura e le tradizioni di questa citta”’, ha sottolineato monsignor Andreatta che ha voluto leggere tutti i punti del ‘decalogo’ perche’, ha sottolineato, ogni ”parola e’ pesata”.

”A Roma nessuno dovra’ sentirsi straniero, nella comunita’ ecclesiale come in quella civile; 2 – Il rispetto delle persone, della loro fede, cultura, tradizioni, deve essere la nota fondamentale di ogni forma di accoglienza; 3 – L’accoglienza, in ogni espressione, manifesti i valori umani e cristiani che sempre hanno contraddistinto Roma nel corso della storia; 4 – Cortesia, sensibilita’, attenzione alle esigenze anche spirituali dei pellegrini caratterizzano i comportamenti dei diversi momenti e luoghi di incontro; 5 – Verso i meno fortunati, verso i bambini e le loro esigenze, verso gli anziani, sia manifesta la solidarieta’ di tutti e l’accoglienza si esprima in gesti significativi e concreti; 6 – La famiglia pellegrina a Roma sia agevolata nell’accoglienza e nel soggiorno; 7 – Tutte le categorie di operatori prestino con professionalita’ il loro servizio testimoniando cosi’ anche l’amore cristiano ai fratelli; 8 – La migliore accoglienza e’ l’ascolto attento e partecipato dell’altro; 9 – Sia preciso l’impegno etico per un corretto rapporto prezzo-qualita’; 10 – La serenita’ e la gioia diano colore al soggiorno romano dei pellegrini, i quali potranno portare con se’ un gradito, indelebile ricordo dell’esperienza giubilare di fede nella citta’ eterna”.

”Questo Protocollo e’ il primo accordo bilaterale – ha aggiunto il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli – che facciamo con Opera romana pellegrinaggi, perche’ tra noi convergono degli interessi, cioe’ far si’ che il Giubileo vada nella direzione che tutti vogliamo. Le strutture dovranno aderire a questo impegno etico, un codice di comportamento che dovranno firmare. Dall’altra parte, gli associati daranno visibilita’ alla vendita della ‘Card Omnia Vatican and Rome’, uno strumento moderno che per tre giorni offre la possibilita’ di usufruire di servizi del Comune e della Chiesa”.


(Adnkronos)