Poker sportivo a Padova, dai club ai best player

Luca Stevanato, giocatore di poker padovanoÈ una novità nel panorama sportivo padovano. Ha raccolto il consenso del pubblico amatoriale, anche se non mancano professionisti affermati, autori di piccole e grandi fortune, accumulate grazie al loro talento. Un fenomeno sintetizzabile in due sole parole: poker sportivo. Una modalità di gioco basata sui tornei, condotta senza soldi veri, fatta eccezione della quota di iscrizione. Gioco d’abilità praticato nei circoli della nostra città e in prestigiose rassegne nazionali, dove partecipano, riscuotendo buoni risultati, i player padovani. Ma quali sono gli effetti sul territorio del binomio Padova e poker? Qual è il suo ruolo nell’ambito della comunità nazionale degli appassionati?
Dal dicembre 2008 uno dei luoghi d’incontro per i cultori padovani del poker è il Club Raise di Montegrotto, tra i più frequentati dell’intera provincia. L’offerta è strutturata su una programmazione settimanale che prevede almeno un torneo al giorno, dalle 21.00 in poi, cui si aggiungono appuntamenti speciali che mettono in palio montepremi più ricchi o ticket per accedere a tornei famosi.
Ma anche la proposta dell’Associazione Sportiva Smools, il circolo di Due Carrare, ha guadagnato visibilità in ambito locale. Proprio come nel caso precedente, il palinsesto settimanale assicura almeno un evento al giorno. Il successo dei circoli di poker è dipeso da due fattori: costi d’accesso ridotti al minimo e professionalità dello staff. Locali dove si respira un clima informale, adatto a chi può permettersi di spendere pochi euro ma non intende rinunciare al brivido del gioco.

Paolo Della Penna, storico pokerista proveniente da PadovaUn trasporto che per molti si limita al tempo libero, mentre per altri assume il valore di una professione a tempo pieno, condotta nei tornei dal vivo e in quelli online. Ne rappresenta un esempio la carriera di Paolo Della Penna, padovano che vanta vincite per circa mezzo milione di dollari nei soli eventi live. La sua prestazione migliore risale al maggio 2010, anno del secondo posto nel torneo Main Event del "Torneo Di Poker 2010". Sforzi ripagati con un assegno da quasi 30mila euro. Dalle sale del Club Raise è uscita invece la giocatrice Silvia Volpin, seconda nel "Campionato Italiano Under 25" della rassegna ISOP.
I player di poker online, però, conoscono meglio Luca Stevanato, noto con il nickname “steva10”. È lui il vincitore della Tournament Leaderboard TCOOP 2014, una speciale classifica PokerStars che premia i giocatori più costanti nei risultati. Il 25enne di Massanzago, nonostante gli ottimi piazzamenti, non si definisce ancora un professionista, anche se, come ha rivelato in una intervista rilasciata a PokerStarsBlog, da ormai due anni gioca a tempo pieno e si mantiene grazie al poker.
Dati che pongono in luce i talenti, di organizzatori e player, del poker in chiave padovana. Una fucina che forse non si è ancora espressa al suo massimo, ma che presto potrebbe segnare nuovi traguardi. Un vantaggio non solo in termini di prestigio, ma con ricadute economiche sul tessuto produttivo locale. Anche se ciò sarà dipeso dalle scelte di promozione legate a questo settore sportivo, troppo spesso sconosciuto al grande pubblico.

 

Please follow and like us:

Be the first to comment on "Poker sportivo a Padova, dai club ai best player"

Leave a comment

Your email address will not be published.


* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

*


3 + uno =

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.