Piazzola sul Brenta, 2300 aironi in un sol giorno a Villa Contarini

Da sabato primo marzo torna l'orario estivo a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (Padova): la villa sarà aperta tutti i giorni escluso il mercoledì dalle 9 alle 19 (chiusura biglietteria ore 18). Fino al 31 ottobre 2014.

E con la bella stagione il pubblico è invogliato ad approfittare delle belle passeggiate nel parco, che può essere visitato anche indipendentemente dalla villa e dalle sue bellezze architettoniche ed artistiche.

La reggia di Piazzola, infatti, è immersa in quello che è considerato il più grande bio-parco italiano. Sono due anni che la Regione ha ottenuto la certificazione secondo il sistema Bio Habitat.

A provare e ad arricchire l'eccezionalità del sito la presenza massiccia di avifauna anche durante i mesi invernali.

Da diverso tempo gli esperti della LIPU di Padova sono operativi nel campo dei censimenti della presenza di uccelli anche a Villa Contarini.

Una bella sorpresa durante i conteggi e i mappaggi di quest'inverno viene da quello che gli esperti definiscono "dormitorio" di Piazzola sul Brenta. "Sono molti anni che il parco di questa splendida villa ospita un abbondante dormitorio di aironi", afferma la sezione padovana della LIPU in una nota pubblicata sul sito (www.lipupadova.it), ma i conteggi si erano fino ad ora fermati attorno ai 1500 individui". "All'inizio di gennaio 2014 invece, all'ora del tramonto", affermano nella nota gli esperti di avifauna, "abbiamo potuto assistere allo spettacolare rientro di ben 2300 aironi guardabuoi, che assieme a 180 garzette e 63 aironi bianchi maggiori si sono posati sugli alberi davanti al laghetto". Nel bosco idrofilo, fanno sapere dalla Lipu, invece la colonia di Aironi cenerino sta già occupando i nidi. Sul sito della Lipu vi sono foto e video delle osservazioni.

Per ulteriori informazioni sull'ingresso alla villa: www.villacontarini.eu o telefono 049 5590347.

Parco di Villa Contarinischeda con nota storica

Dello straordinario giardino ricco di grotte, fontane, labirinti e boschetti di agrumi, descritto sul volgere del ‘600 dagli ospiti del procuratore Marco Contarini, nulla ci è pervenuto e poche tracce si riscontrano nella passata iconografia sulla Villa.

Sicuramente tali cronache avevano dei fondamenti di verità relativamente alla magnificenza dei giardini, considerato che il Contarini amava ostentare con la ricchezza profusa nella Villa, ove tutto rispondeva all’imperativo di fungere da gigantesca scenografia: basti pensare alla presenza delle grandi peschiere, arrivate fino ai giorni nostri, destinate anche ad ospitare spettacoli nautici e fantastiche naumachie.

Da alcune mappe dell’Archivio Contarini-Camerini apprendiamo che, nella seconda metà del ‘600, l’area immediatamente a Nord della Villa era costituita da un giardino ripartito in aiuole geometriche, mentre di fonte alla Villa si trovava un ampio piazzale. Solo nella seconda metà del Settecento il piazzale appare trasformato in un parterre formale articolato su aiuole disposte a raggiera.

Per tutto il Settecento e Ottocento i terreni posti a Nord della Villa, corrispondenti all’attuale parco, e quelli situati oltre il viale delle contesse, continueranno ad essere considerati aree da destinare alla produzione agricola. Nel 1852 le antiche proprietà dei Contarini vengono acquistate da Silvestro Camerini. I suoi discendenti, Luigi e Paolo, dedicheranno ingenti risorse alla rinascita della “reggia” di Piazzola. A partire dal 1890 il giovane Paolo Camerini punta alla realizzazione di un vastissimo parco, articolato su una superficie di oltre centoventi ettari, comprendente tutti i terreni posti a nord della Villa: concepito come luogo di svago, il parco comprendeva un ippodromo, il “toboga”, una pista di pattinaggio, un campo “per il giuoco della palla alla rete”, un campo di tiro al piccione. Un lago artificiale, appositamente creato al fine di drenare i terreni circostanti e tuttora esistente, faceva da cornice agli svaghi del giovane conte, mentre i terreni circostanti si presentavano – e si presentano tutt’ora – nella suggestiva veste di parco paesaggistico.

Il secondo dopoguerra vede parzialmente disperso il patrimonio della famiglia Camerini, e con esso oltre metà del parco, quella comprendente l’ippodromo. Dopo vari passaggi di proprietà, la Villa e il parco sono acquistati nel 1969 da Giordano Emilio Ghirardi, al quale nel 1986 sarà intitolata l’omonima Fondazione. Il Ghirardi, profondendo energie e risorse per la salvaguardia di questa irripetibile testimonianza storica e architettonica, riesce a far aprire al pubblico la Villa già nel 1970, e con essa il parco.

La “reggia” di Piazzola, completamente restaurata, divenne centro di cultura e di scienza, sede prestigiosa in cui organizzare simposi, congressi nelle più diverse discipline scientifiche unitamente a mostre d’arte, di artigianato, concerti ed altre manifestazioni.

L’intero complesso è stato acquisito nel 2005 dalla Regione del Veneto, attualmente impegnata in un’importante attività di valorizzazione di questo rilevante patrimonio culturale. Accanto alle consuete attività volte a far conoscere l’intero complesso architettonico e paesaggistico, con il ricco apparato decorativo che li caratterizza, attraverso visite guidate e attività educative, l’impegno alla valorizzazione della villa si concretizza anche nel vedere in essa non solo un museo di se stessa ma un suggestivo luogo della contemporaneità in cui allestire esposizioni d’arte di interesse regionale e nazionale.

Al giorno d’oggi il parco con il lago, le peschiere e i canali, costituisce una rara oasi di tranquillità e di protezione avifaunistica. Importanti interventi sulle sponde dei corsi d’acqua stanno ridonando l’antico splendore all’ideale complemento di quella che senza dubbio è una delle più prestigiose sedi in terraferma della Regione del Veneto.

Il recente ottenimento della certificazione di “parco biologico” secondo il sistema Bio Habitat (2012) oltre ad aggiungere ulteriore prestigio a questa grande area verde nel cuore del Veneto e a testimoniare la qualità dell’offerta nei confronti delle migliaia di visitatori che ogni anno vi si soffermano, ne fa il più grande parco in Italia certificato come “biologico”.

Please follow and like us:

Be the first to comment on "Piazzola sul Brenta, 2300 aironi in un sol giorno a Villa Contarini"

Leave a comment

Your email address will not be published.


* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

*


otto + 3 =

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.