Impianti termici e caldaie: un accordo per promuovere la manutenzione degli impianti di riscaldamento

(Provincia di Padova)Un nuovo patto per la messa a norma delle caldaie e di tutti gli impianti termici. Tra le novità spicca l'utilizzo del “Bollino verde” anche per le caldaie sopra i 35 kw.
E’ stato firmato nella sede della Camera di Commercio di Padova il nuovo accordo volontario fra Provincia di Padova, Comune di Padova e Camera di Commercio, l’Enea, le associazioni di categoria più rappresentative nel campo dell’installazione e della manutenzione degli impianti termici (Upa, CNA, Assistal) e le associazioni dei consumatori padovane (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Federconsumatori, Lega Consumatori) con l’obiettivo di promuovere la diffusione di campagne di manutenzione e controllo degli impianti termici situati nel Comune di Padova e in tutti i comuni della provincia. L’intesa rinnova il precedente protocollo del 2008 e introduce una grande novità: il bollino verde anche per gli impianti di potenzialità superiore ai 35 kW.
A siglare l’intesa sono stati il presidente della Camera di Commercio di Padova Roberto Furlan, l’assessore all’Ambiente del Comune di Padova Alessandro Zan e l’assessore alla Protezione Civile della Provincia di Padova Mauro Fecchio.
Gli impianti termici rappresentano una delle fonti di inquinamento ambientale più diffuse.
La normativa vigente prevede obblighi per i cittadini e per gli Enti controllori (Comuni e Province) relativamente alla progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici, con l’obiettivo di contenere il consumo di energia, migliorare le condizioni ambientali e di aumentare la sicurezza degli impianti. Solo in Italia i casi di morte per intossicazione da monossido di carbonio causata da impianti non controllati sono più di 200 all’anno.
Lo stesso Piano Regionale di Risanamento e Tutela dell’Atmosfera (PRTRA), avendo come obiettivo quello di effettuare una valutazione dello stato della qualità dell’aria e di individuare gli interventi per raggiungere gli obiettivi di mantenimento e risanamento, indica tra le azioni da attuare la verifica del buon funzionamento degli impianti di riscaldamento e di combustione. Non va dimenticato che un generatore in grado di bruciare bene genera un minore consumo di combustibile, poiché il processo avviene in condizioni ottimali, con conseguente risparmio economico, anche sulla bolletta, ed una minore emissione di inquinanti.
L’accordo coinvolge più di 500 imprese artigiane del territorio padovano e di altre province ed il numero totale stimato di impianti su cui effettuare la manutenzione è pari a 310.000 unità. I controlli effettuati nell’ultimo biennio hanno accertato che solamente il 30% degli impianti verificati sono negativi mentre il restante è positivo, quindi tendenzialmente si nota un miglioramento rispetto ai bienni precedenti. Questo conferma la validità dell’accordo volontario il quale, raggruppando tutti i portatori di interessi mira, oltre che a salvaguardare l’ambiente e a ridurre i consumi di energia, anche a incidere sul piano economico, calmierando i costi delle manutenzioni.
Infine l’accordo prevede un tavolo di confronto permanente sulle problematiche riscontrate quotidianamente dalle imprese artigiane, nonché una formazione costante e puntuale per tutti i sottoscrittori.

Padova, 14 dicembre 2012

(Provincia di Padova. Leggi tutto cliccando qui)

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