ARPAV impegnata nella tutela ambientale europea

L’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, impegnata da tempo sul fronte della tutela ambientale anche in ambito europeo, ha accolto stamani una delegazione del Ministero dell’ambiente del Kosovo e dell’Agenzia per la Protezione Ambientale del Montenegro in visita studio a Padova. L’evento ha rappresentato l’occasione per approfondire il sistema delle autorizzazioni ed ispezioni denominato IPPC – Integrated Pollution Prevention and Control – una nuova strategia, comune a tutta l’Unione Europea, per monitorare e migliorare le “prestazioni ambientali” dei complessi industriali.
ARPAV partecipa a due progetti di gemellaggio amministrativo: “Supporto Istituzionale al Ministero dell’Ambiente e della Pianificazione Territoriale (MESP) del Kosovo” e “Supporto per la gestione ambientale”, finanziati dall’Unione Europea nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA. I progetti coinvolgono l’Italiarappresentata, oltre che da ARPAV, da Ministero per l’Ambiente, il Territorio e la Tutela del Mare, Informest (agenzia per la cooperazione internazionale di cui la Regione Veneto è socio co-fondatore), SMAT Torino (Società Metropolitana Acque Torino), Istituto Superiore di Sanità ISPRA, Studiare Sviluppo – e Francia.
Obiettivo generale dei progetti, che hanno entrambi durata di due anni, è migliorare le condizioni ambientali del territorio di Kosovo e Montenegro, con particolare riferimento alla gestione delle acque, dei rifiuti e dei centri urbani in accordo con principi fondamentali della legislazione dell’Unione Europea, al fine di fornire ai cittadini migliori condizioni di salute e di vita.
ARPAV partecipa al progetto in Kosovo in qualità di capofila, provvedendo al coordinamento tecnico delle attività mentre all’agenzia Informest è affidata la gestione economica finanziaria del progetto nonché le campagne di comunicazione e la diffusione dei risultati. I principali risultati attesi del progetto sono l’analisi del gap normativo e amministrativo per una completa trasposizione delle direttive europee; l’elaborazione di linee guida per l’implementazione del sistema di autorizzazioni ambientali per IPPC; l’adozione del quadro istituzionale per il monitoraggio e controllo della qualità dell'acqua e delle risorse idriche; il rafforzamento del quadro giuridico ed istituzionale in materia di gestione dei rifiuti; la prevenzione delle costruzioni abusive e la regolamentazione degli insediamenti abusivi.
Mentre per quanto riguarda il Montenegro, dove ARPAV partecipa come partner coordinato dal Ministero dell’Ambiente, i principali risultati previsti sono la definizione di Linee guida per il processo di approssimazione all'acquis comunitario; rendere operativa l'Agenzia per la protezione dell'Ambiente attraverso l'addestramento e la formazione del personale; la conduzione di controlli e ispezioni sulla base della banca dati registro degli inquinanti; lo sviluppo della Project Implementation unit attraverso l'addestramento e la formazione del personale.

Stamani le delegazioni sono state ricevute dal Direttore Generale di ARPAV Dott. Carlo Emanuele Pepe e, nel pomeriggio, le stesse visiteranno la Cementizillo S.p.a. di Monselice.
Nei giorni seguenti le delegazioni si recheranno martedì alla Gea S.r.l. di Sant’Urbano (PD) , società che opera nel settore dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, mercoledì alla ENEL S. p.a. nella sede di produzione di energia elettrica di Porto Marghera e giovedì alla Nestambiente S.r.l. di Padova, società che opera nel settore dello smaltimento dei rifiuti.

 

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